
Se ancora non avete fatto programmi per le vacanze, potrebbe tornarvi utile il libro “Viaggia green nella natura”, scritto a quattro mani da Chiara Grasso e Cristian Lenzi, rispettivamente etologa e biologo naturalista, fondatori dell’associazione Eticoscienza.
Il libro è una guida pratica per il turismo sostenibile in tutta sicurezza, ricca di consigli pratici e suggerimenti.
Nella prima parte racconta tutto ciò che bisogna sapere prima di partire, da come preparare la valigia zero waste a come organizzare nel dettaglio il viaggio, ma anche come bisogna rapportarsi con le culture e gli animali che si incontreranno durante il viaggio.
Nella seconda parte troviamo, invece, una serie di itinerari in Italia ed Europa, da fare in tutta sicurezza grazie a una serie di indicazioni sul primo soccorso e sulla sopravvivenza.
Etico-turismo
«Durante le nostre esperienze all’estero, i nostri viaggi e i nostri studi – spiegano gli autori – abbiamo avuto la necessità di coniare un nuovo termine: l’etico-turismo.
Il vero ecoturismo non può essere solo ecologico e sostenibile, ma anche e soprattutto etico, in un’accezione certamente più ampia, che comprenda anche i nostri valori e le nostre coscienze, nei rapporti, non solo con la natura, ma con tutti gli esseri viventi. Un turismo che non distrugge, ma costruisce. Un turismo che aiuta, che rispetta e migliora la vita delle popolazioni locali e quindi, indirettamente contribuisce a migliorare l’ambiente e il benessere degli animali, dal fiore all’elefante».
Il decalogo del viaggiatore Green
Nel libro non potevano mancare le 10 regole d’oro secondo tre principi chiave: ridurre, rispettare, contribuire.
- Rispettare il mondo animale
- Rispettare le culture locali
- Rispettare l’ambiente e la società locale
- Privilegiare prodotti e cucina locale
- Ridurre al minimo l’impatto ambientale
- Preferire mezzi di trasporto sostenibile
- Avere un approccio rispettoso degli habitat naturali e degli ecosistemi
- Partecipare alla conservazione e alla salvaguardia del territorio. Dare il nostro contributo alla società
- Rispettare le norme di sicurezza e di igiene
Guardare ma non toccare
Infine, un tema molto caro agli autori, quello delle interazioni dirette tra gli esseri umani e gli animali selvatici (cioè toccarli, nutrirli, accarezzarli). «Dobbiamo tenere a mente che molte strutture turistiche sfruttano gli animali selvatici allevandoli e tenendoli in cattività solo come attrazioni: visitare questi centri vuol dire incrementare un turismo corrotto che vive sulla pelle e sulla sofferenza degli animali. Oltre tutto, si manda un messaggio altamente diseducativo alle generazioni più giovani, a cui viene mostrata una visione distorta e poco rispettosa del mondo animale».
Insomma, non solo una guida pratica al viaggio green ma un’occasione per perdere cattive abitudini e imparare a relazionarci in modo corretto con la natura e gli animali.
“Viaggia green nella natura”
di Chiara Grasso e Christian Lenzi
152 pagine, 16 Euro
Edizioni Sonda



