Il grizzly non è un animale da prendere sottogamba, è ben più grande dgli orsi del Trentino. Con un peso di 400 chilogrammi, l’orso bruno grizzly è, assieme all’orso polare, il più grande carnivoro terrestre vivente. Gli attacchi di predazione all’uomo (cioè non azioni di difesa territoriali, ma vere e proprie aggressioni con lo scopo di procurarsi del cibo) sono rari, ma si verificano ogni anno.
Eppure, anche col grizzly si può convivere pacificamente. Lo dimostra questa storia che è stata raccontata dal giornalista Mark Heinz sul quotidiano Cowboy State Daily, pubblicato in Wyoming, lo Stato americano che ospita il grande ecosistema dal Parco di Yellowstone, dove si stima che vivano oggi 730 orsi grizzly, dopo che nel 1975 ne erano rimasti solo 136 esemplari.
La storia raccontata da Heinz è, però, ambientata nel confinante Montana, dove vivono i grizzly delle praterie.
«Ho cambiato opinione sui grizzly»
L’allevatrice Lisa Schmidt del Montana ha raccontato al giornalista che all’inizio non sopportava il ritorno dei grizzly nelle praterie, perché un orso aveva ucciso alcune delle sue pecore. Ora, però, anche lei è d’accordo con il fatto che gli orsi reclamino la propria casa nella regione.
Il Montana Fish, Wildlife and Parks ha impiegato tre giorni per catturare quell’orso, autore di ben sette attacchi contro animali delle fattorie. Nonostante il suo trascorso di predatore, in Montana è vietato uccidere un grizly e la multa per i trasgressori è di 50.000 dollari.
L’allevamento di ovini e bovini di Lisa Schmidt si trova nella prateria a sole 60 miglia a sud-est del Glacier National Park, dove i grizzly hanno prosperato a lungo. Poi i grizzly sono stati per lo più spinti verso le montagne, per cui oggi la gente non li considera più una specie di pianura.
Tuttavia, gli orsi non hanno trovato un habitat ideale in quelle montagne e sono tornati a spingersi verso le alte pianure intorno a Conrad, Valier e altre piccole città del Montana.
Lisa Schmidt ha raccontato al Cowboy State Daily che il suo atteggiamento nei confronti dei grizzly è evoluto dal risentimento all’ammirazione. «Non li voglio nel mio giardino e non voglio che uccidano il mio bestiame – ha detto –, ma per il resto è possibile vivere accanto ai grizzly».
Una femmina di grizzly ha fatto la tana nel suo terreno e ha avuto dei cuccioli. «È timida e ha paura delle persone» ha detto Schmidt. «Quando mi vede arrivare, corre sulla collina con i suoi cuccioli».
Diversi come le persone
Con questa esperienza, Lisa Schmidt si è resa conto che i grizzly, come le persone, hanno personalità diverse. La maggior parte, come la mamma orso vuole solo vivere ed essere lasciata in pace. Altri, come il grizzly che ha ucciso le sue pecore, causano problemi e devono essere affrontati di conseguenza.
«La gente deve fare degli aggiustamenti, ha aggiunto, come tenere al sicuro i rifiuti e scoraggiare gli orsi dal razziare gli allevamenti» ha aggiunto Schmidt.
«Se tutti noi raccogliessimo i nostri rifiuti e mantenessimo delle recinzioni elettriche intorno ai nostri allevamenti, allora potremmo convivere pacificamente con questi orsi».
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