Le incredibili sequenze di “Great white shark of Guadalupe” – il film con cui il regista Christian Petron e l’apneista Fred Buyle sgretolano lo stereotipo dello squalo bianco killer degli oceani – hanno vinto il primo premio assoluto dell’Inmare Film festival di Camogli. La rassegna di filmati dedicati al mare e alle sue creature – giunta il week end scorso alla seconda edizione – è organizzata dal Comune di Camogli e dall’Area Marina Protetta di Portofino. La giuria, presieduta da Angelo Mojetta (direttore del Festival) e composta da Enzo Machi, Gabriele Caccialanza, Marzio Cardellini e Giorgio Barsotti, è stata chiamata ad esprimersi su più di trenta opere giunte da ogni parte del mondo, suddivise tra le categorie medio-lungo metraggi e flash movie di tre minuti.
L’opera di Petron, dedicata al più noto dei predatori dei mari è stata girata nelle acque messicane dell’isola di Guadalupe ed è stata premiata non solo per la bellezza e le emozioni delle immagini. Infatti, grazie al suo taglio scientifico, è riuscita anche a mostrare un volto più vero del grande squalo bianco – perfetto esempio evolutivo e presenza fondamentale per gli equilibri sottomarini – che tre uomini-pesce, con apnee di 5-7 minuti e grande self-control, sono riusciti ad avvicinare con grazia, fino ad accarezzarlo.
Nella categoria flash-movie l’ha spuntata “Hydropolis” di Oliver Van Den Broeck e Greet Meulepas, che in poco più di tre minuti ha svelato come anche un habitat apparentemente privo di vita sia animato da micro mondi insospettati dove vigono le stesse regole del grande oceano.

“Hydropolis”, di Oliver Van Den Broeck e Greet Meulepas, primo flash movie all’Inmare Film Festival di Camogli 2014
“Le spiagge di Chelona”, il cortometraggio di Alessandro De Rossi e Federica Botta dedicato alla tartaruga Caretta caretta ha vinto il premio come miglior film di carattere educativo-didattico assegnato dagli studenti dell’Istituto nautico di Camogli.

“Le spiagge di Chelona”, di Alessandro De Rossi e Federica Botta, miglior film di carattere educativo-didattico all’Inmare Film Festival di Camogli 2014
Girato nel sud del Peloponneso, documenta la vita delle tartarughe del Mediterraneo e il ruolo fondamentale che l’uomo ha nella loro sopravvivenza.
Novità di quest’anno è stata l’introduzione della sezione “Inmare Filmo Io” riservata a flash movie prodotti da subacquei dilettanti nell’Area Marina Protetta di Portofino, tra i quali ha vinto quello di Andrea Serri.
Infine, La Rivista della Natura ha vinto il premio speciale “Comunicare l’ambiente”, dopo che lo scorso anno era stato assegnato a Donatella Bianchi, conduttrice della trasmissione televisiva Linea Blu.

Il Film Festival di Camogli 2014 ha assegnato a La Rivista della Natura il premio speciale “Comunicare l’ambiente”, rappresentato da un globo terrestre in vetro soffiato, all’interno del quale nuota un pesceluna
Questa la motivazione della giuria: “La Rivista della Natura, nel panorama della divulgazione della natura e dell’ambiente, ha saputo rinnovarsi sia nei contenuti, proponendo, accanto alla descrizione delle bellezze della natura e dei suoi abitanti, i temi del rapporto uomo/ambiente nei suoi aspetti deteriori, ma anche nelle azioni a sua salvaguardia; sia nelle soluzioni tecnologiche adottate, cogliendo in pieno le potenzialità offerte dal web, attraverso la redazione della nuova rivista on line e l’uso sapiente dei social networks. Una rivista che si pone, da sempre, a fianco del sistema dei parchi e a supporto delle loro azioni”.
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