Trekking nella natura, itinerari urbani, concerti, laboratori di cucina, ciclotour, reading e molto altro: fino a ottobre 8 Regioni italiane ospitano le 16 tappe di IT.A.CÀ Migranti e Viaggiatori – Festival del Turismo Responsabile. Giunto alla XVIII edizione, il festival si conferma un’esperienza diffusa e partecipata, costruita insieme a territori, comunità, associazioni e amministrazioni locali.
IT.A.CÀ, promosso da YODA aps e NEXUS Emilia Romagna, sostenuto quest’anno anche da Banca Etica, invita a ripensare il viaggio come pratica di relazione, ascolto e cura dei luoghi. Il tema di quest’edizione è “Geografie di Pace – mobilità/rsi attraverso confini e culture”. In questa visione, il turismo responsabile e la mobilità – sia essa legata al viaggio o alla migrazione – si trasformano in strumenti per tessere relazioni umane. Muoversi significa comprendere che non tutto deve essere consumato o fotografato; significa accettare il limite come valore e attraversare i territori per valorizzarne le differenze, generando così comunità aperte, inclusive e solidali.
«In un’epoca frammentata da conflitti, il turismo responsabile può farsi pratica concreta di pace: un modo di viaggiare che rispetta e valorizza la dignità dei luoghi, delle persone e delle loro diversità» dichiara Sonia Bregoli co – fondatrice di IT.A.CÀ – Festival del Turismo Responsabile.
«In linea con la visione del Festival, per cui una società è sana quando stimola l’interazione creativa tra le persone, i percorsi del 2026 diventano sentieri di senso, invitando a esplorare il territorio come uno spazio vivo di incontro, intrecciando viaggio, cultura, cittadinanza attiva e trasformazione sociale. Mai come oggi, in un presente così complesso, attraversare i luoghi diventa un’opportunità per accogliere le diversità, sostenere le comunità locali e costruire ponti di dialogo».
Attraverso cammini, escursioni, incontri, laboratori, spettacoli e momenti di confronto il viaggio di IT.A.CÀ 2026 attraversa:
- Tappa Valle Panaro (Emilia-Romagna, 22–23 e 28–29–31 agosto | 5–6 settembre);
- Tappa Valle di Ledro, Giudicarie – Riserva di Biosfera (Trentino-Alto Adige, 3 luglio–1 agosto | 25 settembre–3 ottobre);
- Tappa Valnerina e Valle Spoletana (Umbria, 7–9 | 21–23 agosto);
- Tappa Alghero (Sardegna, 4–6 settembre);
- Tappa Ogliastra (Sardegna, 12–20 settembre);
- Tappa Palermo (Sicilia, 18–20 settembre);
- Tappa Bologna (Emilia-Romagna, 18 settembre–18 ottobre);
- Tappa Mantova, Sabbioneta e le Terre dei Gonzaga (Lombardia, 25 settembre–4 ottobre);
- Tappa Valli della Romagna (Emilia-Romagna, 26–27 settembre | 3–4 ottobre);
- Tappa Brescia e le sue Valli (Lombardia, 1–6 ottobre);
- Tappa Ravenna e il borgo di Brisighella (Emilia-Romagna, 3–4 | 10–11 ottobre);
- Tappa Pavia e Oltrepò pavese (Lombardia, 6–11 ottobre);
- Tappa Monte Catria (Marche, 11 e 18 ottobre);
- Tappa Brianze e Laghi (Piemonte e Lombardia, 13–21 ottobre);
- Tappa Milano (Lombardia, 23–25 ottobre);
- Tappa Modena (Emilia-Romagna, 23–25 ottobre).
Informazioni
Tutti i dettagli sulle tappe sul sito www.festivalitaca.net
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