• Natura
    • Animali, piante e habitat
    • Amici animali
  • Uomo e pianeta
    • Ambiente
    • Società
  • Scienza
  • Cultura
    • Libero pensiero
    • Personaggi
    • Eventi e iniziative
    • Recensioni
    • Edinat
  • Eco Lifestyle
    • Buone pratiche
    • Cibo e benessere
    • Mobilità sostenibile
  • Viaggi e outdoor
    • Italia
    • Mondo
    • Consigli e attrezzature
  • Fotografia
    • Si fa così
    • Fotoemozioni
  • Video
La Rivista della Natura
  • Ogni giorno notizie su Uomo, Ambiente e Pianeta

  • Abbonamenti
  • Autori
  • Pubblicità
  • vai
La Rivista della Natura
  • vai
  • Natura
    • Animali, piante e habitat
    • Amici animali
  • Uomo e pianeta
    • Ambiente
    • Società
  • Scienza
  • Cultura
    • Libero pensiero
    • Personaggi
    • Eventi e iniziative
    • Recensioni
    • Edinat
  • Eco Lifestyle
    • Buone pratiche
    • Cibo e benessere
    • Mobilità sostenibile
  • Viaggi e outdoor
    • Italia
    • Mondo
    • Consigli e attrezzature
  • Fotografia
    • Si fa così
    • Fotoemozioni
  • Video
condividi twitta WhatsApp
stai leggendo I barbari sono fra noi: la resa del bike sharing
Prima pagina
Eco Lifestyle
Buone pratiche
anche a parigi

I barbari sono fra noi: la resa del bike sharing

I barbari sono fra noi: la resa del bike sharing

Luca Serafini Luca Serafini 7 Mar 2018

Gobee.bike, l’innovatore operatore asiatico di bike sharing senza rastrelliera abbandona Parigi: colpa dei vandali, che hanno rubato o danneggiato migliaia di biciclette. Non basta, quindi, alla capitale francese, l’impegno della sua sindaca ecologista, Anne Hidalgo. Aprendo i lavori del C40 – il Cities climate leadership group, rete internazionale di città che lottano contro le conseguenze del surriscaldamento climatico – la sindaca di Parigi aveva dichiarato che «Per salvare i cittadini che amministriamo dall’inquinamento più venefico e dal traffico più caotico, i sindaci delle grandi metropoli del pianeta dovranno lavorare di concerto. Dalla scelta delle energie rinnovabili, che dovranno raggiungere il 100% del fabbisogno delle metropoli, a una mobilità meno inquinante, ossia all’uso di auto elettriche, al miglioramento dei trasporti in comune, all’aumento delle strade pedonali e alla costruzione di piste ciclabili sempre più ampie. Nel 2020, queste ultime copriranno 1.400 chilometri soltanto a Parigi».

 

Parigi nella capitale delle biciclette

Anne Hidalgo voleva trasformare Parigi nella capitale delle biciclette, triplicando entro il 2020 la quota degli spostamenti in bici dal 5 al 15% e ampliando il servizio di bike sharing, che ha già 86 mila utenti al giorno.

Ma ora, uno dei più innovativi operatori del bike sharing a flusso libero a Parigi alza bandiera bianca e si arrende di fronte all’inciviltà dilagante: «Nei mesi di dicembre e gennaio, la distruzione di massa della nostra flotta è diventata il nuovo intrattenimento di individui minorenni, incoraggiati da contenuti ampiamente condivisi sui social media» ha comunicato la società di Hong Kong in una e-mail ai suoi utenti della città francese.

In questo breve lasso di tempo, più di un migliaio di biciclette sono state rubate e circa 3.400 danneggiate: Nonostante 6.400 interventi di riparazione, a queste condizioni il sistema di bike sharing non è più sostenibile.

 

“Sul ponte sventola Bandiera bianca…”

Gobee.bike contava circa 150mila utenti in tutta la Francia. La capitolazione di Parigi sotto i colpi dei barbari è solo l’ultima sconfitta di questa start-up della mobilità sostenibile: dal 15 febbraio scorso Gobee.bike aveva già chiuso le sue attività nelle città italiane di Roma, Milano e Torino, affermando che il 60% della sua flotta è stata vandalizzata, rubata o gettata nei fiumi. « È stata una decisione molto difficile, deludente e frustrante per tutto lo staff di Gobee.bike, che ha lavorato sin dall’inizio con passione per far sì che questo progetto fosse realizzabile. Durante i mesi di dicembre e gennaio, le nostre biciclette sono diventate il bersaglio di sistematici atti di vandalismo, trasformandosi così in oggetti da distruggere per puro divertimento. Mediamente, il 60% della nostra flotta europea ha subito danneggiamenti, vandalismi o è stato oggetto di fenomeni di privatizzazione. Per questi motivi non c’è stata nessun’altra opzione se non procedere al termine del servizio a livello nazionale e continentale. Una decisione sofferta dal punto di vista morale, umano e finanziario» è la comunicazione agli utenti che si legge sul loro sito.

 

App innovativa

Le biciclette color verde brillante dell’azienda di Hong Kong potevano essere prelevate tramite un’app per smartphone al costo di 50 centesimi all’ora, facendo scorrere un codice a barre per aprire il blocco di sicurezza. Gli utenti potevano, quindi, lasciare la bicicletta ovunque dopo aver inserito il blocco della ruota.

Ci si chiede quanto di questo flop sia colpa dei vandali e quanto di problematiche progettuali. Charles Maguin, leader del gruppo ciclistico “Paris en Selle” ha affermato che le bici di Gobee.bike erano troppo fragili per il gravoso uso in sharing cittadino. I gruppi di utenti sottolineano come i mezzi offerti dall’operatore Mobikes, con le gomme piene, la trasmissione cardanica e le ruote a razze sembrano più resistenti agli atti vandalici e all’uso intensivo.

© riproduzione riservata
riproduzione consentita con link a originale e citazione fonte: rivistanatura.com
  • argomenti
  • mobilità sostenibile

Potrebbe interessarti:

Le e-bike di Peugeot: pratiche, ecologiche e per tutti

Le e-bike di Peugeot: pratiche, ecologiche e per tutti

L'identikit dei viaggiatori in ride sharing

L'identikit dei viaggiatori in ride sharing

Colonie feline: cosa sono, come si gestiscono e quali sono le normative

Colonie feline: cosa sono, come si gestiscono e quali sono le normative

  • vai
La Rivista della Natura
Sezioni
  • Natura
  • Uomo e pianeta
  • Scienza
  • Cultura
  • Eco Lifestyle
  • Viaggi e outdoor
  • Fotografia
  • Natura TV
  • Autori
Contatti
  • Redazione
  • Pubblicità
  • Publiredazionali
  • Abbonamenti
  • Diventa autore
Seguici
  • Facebook
  • Youtube
  • Vimeo
  • Instagram

© 2014 – 2026 Edinat - Edizioni di Natura - Milano · P.I./C.F. 02938530132

  • Dichiarazione sulla Privacy (UE)
Gestisci Consenso Cookie
Per fornire le migliori esperienze, utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Il consenso a queste tecnologie ci permetterà di elaborare dati come il comportamento di navigazione o ID unici su questo sito. Non acconsentire o ritirare il consenso può influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.
Funzionale Sempre attivo
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
Preferenze
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
Statistiche
L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
Marketing
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
  • Gestisci opzioni
  • Gestisci servizi
  • Gestisci {vendor_count} fornitori
  • Per saperne di più su questi scopi
Visualizza le preferenze
  • {title}
  • {title}
  • {title}