• Natura
    • Animali, piante e habitat
    • Amici animali
  • Uomo e pianeta
    • Ambiente
    • Società
  • Scienza
  • Cultura
    • Libero pensiero
    • Personaggi
    • Eventi e iniziative
    • Recensioni
    • Edinat
  • Eco Lifestyle
    • Buone pratiche
    • Cibo e benessere
    • Mobilità sostenibile
  • Viaggi e outdoor
    • Italia
    • Mondo
    • Consigli e attrezzature
  • Fotografia
    • Si fa così
    • Fotoemozioni
  • Video
La Rivista della Natura
  • Ogni giorno notizie su Uomo, Ambiente e Pianeta

  • Abbonamenti
  • Autori
  • Pubblicità
  • vai
La Rivista della Natura
  • vai
  • Natura
    • Animali, piante e habitat
    • Amici animali
  • Uomo e pianeta
    • Ambiente
    • Società
  • Scienza
  • Cultura
    • Libero pensiero
    • Personaggi
    • Eventi e iniziative
    • Recensioni
    • Edinat
  • Eco Lifestyle
    • Buone pratiche
    • Cibo e benessere
    • Mobilità sostenibile
  • Viaggi e outdoor
    • Italia
    • Mondo
    • Consigli e attrezzature
  • Fotografia
    • Si fa così
    • Fotoemozioni
  • Video
condividi twitta WhatsApp
stai leggendo Squali sentinelle informano i ricercatori sulla salute dei mari
Prima pagina
Natura
Animali, piante e habitat
biodiversità

Squali sentinelle informano i ricercatori sulla salute dei mari

Squali sentinelle informano i ricercatori sulla salute dei mari

Redazione RN Redazione RN 29 Ago 2019

Squali come sentinelle dei mari, impiegati dai ricercatori per comprendere lo stato di salute del Mediterraneo e per mettere al sicuro le specie marine dalle catture accidentali.

È entrato nel vivo il progetto Safesharks del WWF, condotto insieme alla stazione sperimentale per lo studio delle risorse del mare COISPA e al patronato INCA.

Il programma, inoltre, prevede la collaborazione della comunità di pescatori di Monopoli, la più importante dell’Adriatico per quanto riguarda la pesca del pesce spada.

 

Sentinelle munite di tag satellitari


I primi 4 squali sentinella sono individui della specie Verdesca (Prionace glauca); gli animali stanno nuotando nelle acque del basso Adriatico raccontando in diretta dettagli sul loro comportamento, come la durata delle immersioni e gli spostamenti, grazie a speciali tag satellitari precedentemente applicati dai ricercatori sugli animali.

I quattro pesci muniti del dispositivo satellitare, tutti di un metro e mezzo circa di dimensione, sono stati i primi a essere marcati nelle acque a nord del Gargano durante le normali battute di pesca.
Dai primi dati sembra che gli animali si stiano spostando verso sud, ma in autunno si avranno maggiori dettagli che verranno analizzati in maniera più approfondita.

«Si tratta del primo esperimento di marcatura con tecnologia pop-up realizzato in quest’area del Mediterraneo per valutare gli effetti della cattura accidentale delle verdesche» spiga il WWF.

I tag utilizzati nel progetto sono marche elettroniche, capaci di raccogliere dati su temperatura, profondità, attività di nuoto e posizione e, al termine di un periodo prestabilito, si staccano dall’animale e trasmettono i dati immagazzinati via satellite.

 

Una delle specie più colpite dalle catture accidentali

La marcatura di verdesche catturate accidentalmente durante la pesca del pesce spada darà informazioni importantissime per capire il tasso di sopravvivenza una volte rilasciate e, soprattutto, sul comportamento di questa specie.

Prionace glauca è, infatti, una delle specie di squalo maggiormente colpita dal fenomeno delle catture accidentali. «L’obiettivo del progetto Safesharks è proprio quello di valutare le probabilità di sopravvivenza degli squali che vengono catturati e realizzare con i pescatori le linee guida per una manipolazione e tecniche di rilascio ottimali» conclude l’associazione.

© riproduzione riservata
riproduzione consentita con link a originale e citazione fonte: rivistanatura.com
  • argomenti
  • biodiversità
  • squali

Potrebbe interessarti:

Squali dei nostri mari, un rapporto difficile

Squali dei nostri mari, un rapporto difficile

La presenza degli squali aumenta la salute della barriera corallina ​

La presenza degli squali aumenta la salute della barriera corallina ​

Gli effetti delle microplastiche sulla salute delle api

Gli effetti delle microplastiche sulla salute delle api

  • vai
La Rivista della Natura
Sezioni
  • Natura
  • Uomo e pianeta
  • Scienza
  • Cultura
  • Eco Lifestyle
  • Viaggi e outdoor
  • Fotografia
  • Natura TV
  • Autori
Contatti
  • Redazione
  • Pubblicità
  • Publiredazionali
  • Abbonamenti
  • Diventa autore
Seguici
  • Facebook
  • Youtube
  • Vimeo
  • Instagram

© 2014 – 2026 Edinat - Edizioni di Natura - Milano · P.I./C.F. 02938530132

  • Dichiarazione sulla Privacy (UE)
Gestisci Consenso Cookie
Per fornire le migliori esperienze, utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Il consenso a queste tecnologie ci permetterà di elaborare dati come il comportamento di navigazione o ID unici su questo sito. Non acconsentire o ritirare il consenso può influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.
Funzionale Sempre attivo
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
Preferenze
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
Statistiche
L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
Marketing
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
  • Gestisci opzioni
  • Gestisci servizi
  • Gestisci {vendor_count} fornitori
  • Per saperne di più su questi scopi
Visualizza le preferenze
  • {title}
  • {title}
  • {title}