Siamo in pieno fermento olimpico, dal divano, improvvisandoci esperti di Judo, scherma, tuffi dal trampolino e lancio del giavellotto, assistiamo alle prodezze degli atleti di Tokio 2020. Anche gli animali sanno stupirci con i loro record, ma le loro abilità e performance non sono destinate a un podio olimpico ma sono legate alla necessità di sopravvivere nelle paludi, nei boschi e in altri cento ambienti diversi.
Tra gli animali, alcuni volatili in particolare sono capaci di sorprendenti record. I processi di evoluzione genetica in atto da milioni di anni hanno portato gli uccelli, come molti altri esseri viventi, a originare ed evolvere particolari caratteri morfologici e/o etologici che sono la chiave di successo per poter colonizzare nicchie ambientali particolari.
E così, chi con un becco lungo o corto, chi sfruttando la velocità, chi la lunghezza della propria lingua tutti sono in corsa verso un solo obiettivo: scampare alla morte.
Un po’ di record tra i volatili

Il più grande
Cominciamo questo viaggio con l’uccello più grande del Pianeta, un record tra gli animali: lo Struzzo. Nato con un corpo inadatto al volo, il maschio può superare i 150 kg e i quasi 3 metri di altezza! A dispetto della mole mantiene, però, un altro primato che contrasta con il suo peso. Infatti, è l’uccello terricolo più veloce essendo capace di superare la velocità di 80 km orari.
Il più veloce
In volo, invece, è il Falco pellegrino (Falco peregrinus) a detenere il record di velocità con oltre 320 km orari raggiunti grazie alle sue proverbiali picchiate. Un vero fulmine!

Campionessa di tuffi
La Sula bassana (Morus bassanus) è una specie capace anch’essa di stupirci. Quando si tuffa nelle acque profonde degli oceani o dei mari nostrani riesce raggiungere i 100 km/h e una posizione aerodinamica che limita l’impatto con l’acqua.

Sula bassana (Morus bassanus). © Gailhampshire/CC BY 2.0
Campione sulla lunga distanza
Ma se parliamo di sprinter, dobbiamo anche parlare di quella velocità di crociera, che si raggiunge nelle migrazioni e negli spostamenti. In questo scenario il più veloce è un uccello australiano, il Rondone codaspinosa golabianca (Hirundapus caudacutus) che è in grado di raggiungere i 170 km/h.
Pesi super leggeri
Tornando a parlare di peso, in Europa gli uccelli più piccoli sono il Regolo, il Fiorrancino e lo Scricciolo che con circa 4-5 grammi, sono da considerarsi dei veri pesi super leggeri.

Regolo comune (Regulus regulus). © Francesco Veronesi/CC BY 2.0
Becchi come sciabole
Anche i becchi possono sorprenderci per lunghezza. Tra questi spicca quello del Pellicano australiano lungo circa 50 cm ma non scherzano anche quelli di alcuni uccelli italiani quali avocette, chiurli, cavalieri d’Italia che sebbene non raggiungano quelle dimensioni sono lunghi e sottili, particolarmente adattati alla cattura delle loro prede elettive, sovente nascoste nei fanghi delle paludi.
Una lingua da record
I picchi hanno anch’essi un becco lungo, robusto e speciale, ma il loro record è insito nella lingua: molto lunga, anche oltre 10 cm, che si srotola ogni qualvolta deve entrare nei pertugi dei tronchi per sondare la potenziale presenza di larve o insetti fitofagi.

Picchio pileato (Dryocopus pileatus).
Un nido a oltre 3mila metri
Abbiamo anche alcuni record di nidificazione in altitudine, come la riproduzione a 3647 m s.l.m di una coppia di fringuelli alpini a Capanna Gniffetti, sul versante valdostano del Monte Rosa, nelle Alpi Pennine.
La maratoneta
Non poteva mancare tra gli uccelli anche una vera maratoneta. Parliamo della Sterna (Sterna hirundo), che ha dimostrato di essere in grado di compiere viaggi pazzeschi. Il record è detenuto da una sterna inanellata nel giugno 1996 in Finlandia e ritrovata nel gennaio 1997 a Rotamah Island in Australia. Non mi sono sbagliato, questa sterna ha compiuto uno spostamento di ben 26mila km!

Sterna comune (Sterna hirundo).
Insomma guardiamo con rispetto, ammirazione e piacere i campioni olimpici di Tokio 2020 e ricordiamo che per gli uccelli le olimpiadi per la sopravvivenza si tengono ogni giorno.
SEMPRE INFORMATI!
Per rimanere aggiornato su tutte le news sulla Natura, selezionate dalla nostra redazione, iscriviti alla newsletter di rivistanatura.com
Basta inserire l’indirizzo e-mail nell’apposito modulo qui sotto, accettare la Privacy Policy e cliccare sul bottone “Iscriviti”. Riceverai così sulla tua mail, due volte alla settimana, le migliori notizie di Natura! È gratis e ti puoi disiscrivere in qualsiasi momento, senza impegno
riproduzione consentita con link a originale e citazione fonte: rivistanatura.com



