“Non c’è cosa più positiva del pane”
Fëdor Dostoevskij
Il termine “comfort” potrebbe, per alcuni, divergere dalla percezione comune. Tale concetto, infatti, sembra essere più legato allo stare a casa, magari rilassarsi sul divano, guardando la televisione.
Tuttavia, per alcuni individui il concetto di comfort è intrinsecamente legato al concetto di essere fuori. Nei boschi, su alcune cime montuose, sulle rive dei fiumi.
Non importa cosa significhi per noi il comfort, la semplice azione di sentirsi rilassati e… perché no? “a casa” è pura gioia, puro sollievo.
Se passiamo da una concezione standard di comfort, noteremo come le nostre menti tendano a concentrarsi su fatti e persino oggetti che ci forniscono davvero un senso interiore di relax.
Suoni, colori, odori possono fare il resto.
Uno di questi elementi è il pane. Semplicemente così com’è, il pane rappresenta una fonte di benessere e positività, come accennato nella citazione in apertura.
E, voglio dire, in tutto il mondo. Il pane, infatti, ha attraversato i secoli con la sua presenza costante nella vita quotidiana di milioni di persone.
L’assenza del pane a volte era simbolo di guerre, pestilenze, carestie.
Con ciò, non dovrebbe sorprenderci quanto il pane abbia un ruolo speciale nella nostra vita, specialmente nei momenti più bui.
Il pane è vita, ma anche conforto, speranza, gioia e condivisione.
Questo articolo vuole fornire alcuni preziosi consigli su come fare il pane con pochi ingredienti e quando ci si trova nei boschi.

Il valore nutritivo del pane
“Con un pezzo di pane in mano troverai il paradiso sotto un pino”
Proverbio russo
Come alimento base in quasi tutti i Paesi, il pane ha infatti una lunga storia alle spalle, dettata da:
- posizione geografica
- cultura
- disponibilità di materie prime
- tempo di raccolta
e così via.
Se confrontiamo il pane con altri elementi nutritivi, come verdure, frutta e noci, otterremo chiaramente quanto è basso in nutrienti essenziali.
Il pane presenta di certo livelli elevati in termini di calorie e carboidrati.
Tuttavia, a seconda del tipo di farina che si vuole impiegare, si avrà un buon apporto di fibre, vitamine (in particolare E e C). Ciò è particolarmente vero quando si ricorre ai cereali germogliati, che sono molto ricchi di vitamine, oppure a calore intero (con una buona quantità di fibre che favorisce la digestione).
Se ci soffermiamo sui dati nutrizionali, vedremo che:
- una fetta di pane bianco (circa 25 grammi) contiene 67 calorie, 0,6 grammi di fibre, 2 grammi di proteine, 13 grammi di carboidrati, 1 grammo di grassi:
- una fetta di pane integrale (circa 33 grammi) contiene 92 calorie, 2 grammi di fibre, 3 grammi di proteine, 17 grammi di carboidrati, 2 grammi di grassi;
- una sottile fetta di pane a lievitazione naturale (circa 32 grammi), contiene 93 calorie, 1 grammo di fibre, 4 grammi di proteine, 18 grammi di carboidrati, 0,3 grammi di grassi.
(fonte: Health Line).
Inoltre, i cereali hanno una grande quantità di acido fitico.
Questo particolare tipo di acido può effettivamente ridurre – o addirittura bloccare – i minerali (link calcio, m, zinco, ferro e magnesio) che devi assumere quotidianamente.
“In media stat virtus” (La virtù risiede nell’equilibrio). Questo è un potente motto dei romani. E possiamo applicarlo equamente anche al pane.
(continua…)
Nella seconda parte di questo articolo scopriremo come realizzare due tipi di pane anche senza trovarsi necessariamente all’interno della propria cucina.
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