• Natura
    • Animali, piante e habitat
    • Amici animali
  • Uomo e pianeta
    • Ambiente
    • Società
  • Scienza
  • Cultura
    • Libero pensiero
    • Personaggi
    • Eventi e iniziative
    • Recensioni
    • Edinat
  • Eco Lifestyle
    • Buone pratiche
    • Cibo e benessere
    • Mobilità sostenibile
  • Viaggi e outdoor
    • Italia
    • Mondo
    • Consigli e attrezzature
  • Fotografia
    • Si fa così
    • Fotoemozioni
  • Video
La Rivista della Natura
  • Ogni giorno notizie su Uomo, Ambiente e Pianeta

  • Abbonamenti
  • Autori
  • Pubblicità
  • vai
La Rivista della Natura
  • vai
  • Natura
    • Animali, piante e habitat
    • Amici animali
  • Uomo e pianeta
    • Ambiente
    • Società
  • Scienza
  • Cultura
    • Libero pensiero
    • Personaggi
    • Eventi e iniziative
    • Recensioni
    • Edinat
  • Eco Lifestyle
    • Buone pratiche
    • Cibo e benessere
    • Mobilità sostenibile
  • Viaggi e outdoor
    • Italia
    • Mondo
    • Consigli e attrezzature
  • Fotografia
    • Si fa così
    • Fotoemozioni
  • Video
condividi twitta WhatsApp
stai leggendo Si tiene oggi la Conferenza Nazionale sul Clima: l’Italia deve rimettersi in carreggiata
Prima pagina
Uomo e pianeta
Ambiente
IN LIVE STREAMING

Si tiene oggi la Conferenza Nazionale sul Clima: l’Italia deve rimettersi in carreggiata

Si tiene oggi la Conferenza Nazionale sul Clima: l’Italia deve rimettersi in carreggiata

Laura Floris Laura Floris 2 Dic 2021

La Conferenza Nazionale sul Clima che si tiene oggi, organizzata da Italy for Climate, è un appuntamento molto importante perché viene discussa la proposta di introdurre anche in Italia una legge per la protezione del clima, come avvenuto in Germania, Francia Spagna e Regno Unito.

L’obiettivo è aggiornare e rendere legalmente vincolanti nuovi target nazionali in linea con i recenti impegni europei per il raggiungimento della neutralità carbonica, ma anche definire obiettivi e misure specifiche che coinvolgano Regioni ed Enti locali nel processo di decarbonizzazione e nella revisione della fiscalità in chiave ecologica e a elevata inclusione sociale (scarica qui il programma completo).

L’Italia deve correre

Secondo gli esperti di Italy for Climate il nostro Paese, infatti, è lontano dal raggiungimento degli impegni sottoscritti nell’Accordo di Parigi e impreparato a rispettare quelli della recente Cop26 di Glasgow.

È dunque necessario un cambiamento di rotta, un salto di qualità per contribuire a contenere il riscaldamento globale entro 1,5 °C entro il 2030.
Nell’incontro saranno anche individuate le Roadmap settoriali di industria, trasporti, residenziale, agricoltura e generazione elettrica.

D’altra parte la posta in gioco è altissima

Il cambiamento climatico, che ormai abbiamo cominciato a chiamare crisi climatica, sottolineandone il preoccupante aggravamento, continua a correre sui binari di un treno impazzito che punta dritto verso scenari catastrofici. E che, se non potrà essere fermato, dovremo cercare almeno di rallentare, per riportare il pianeta a condizioni di stabilità accettabili che permettano alla nostra specie di continuare a viverci.
Gli esperti dell’IPCC (il Comitato intergovernativo sui cambiamenti climatici) nei propri rapporti individuano due possibili scenari:

  • quello accettabile, che prevede non più di 2 °C di innalzamento al 2100, realizzabile attraverso la riduzione delle emissioni, la messa in pratica di un’economia sostenibile e la riduzione dei consumi
  • uno scenario catastrofico a +5 °C, che si verificherà se continueremo sulla china del business as usual, con una crescita demografica fuori controllo e il superamento dei limiti ambientali.

L’Italia è particolarmente vulnerabile

L’innalzamento del livello dei mari, che nell’ipotesi migliore tra cento anni sarà di mezzo metro, e in quello peggiore di oltre un metro, interesserà moltissime comunità che vivono lungo le nostre coste e che saranno costrette a spostarsi. E la crisi climatica, lungo lo stivale, sarà anche più severa rispetto ad altri Paesi con un innalzamento delle temperature estive che si ipotizza possa anche essere di 8 gradi in più di quelli attuali.
Insomma, c’è bisogno davvero di un cambio di rotta, di un’assunzione di responsabilità da parte di tutta la società, applicando la green economy anche nella vita di tutti i giorni. Dall’uso dell’energia nelle nostre case ai trasporti, dalla scelta del cibo ai consumi.
Nascondere il problema sotto il tappeto non ci salverà.

 

Per seguire in diretta streaming la Conferenza Nazionale sul Clima registrati qui

 

SEMPRE INFORMATI!

Per rimanere aggiornato su tutte le news sulla Natura, selezionate dalla nostra redazione, iscriviti alla newsletter di rivistanatura.com

Basta inserire l’indirizzo e-mail nell’apposito modulo qui sotto, accettare la Privacy Policy e cliccare sul bottone “Iscriviti”. Riceverai così sulla tua mail, due volte alla settimana, le migliori notizie di Natura! È gratis e ti puoi disiscrivere in qualsiasi momento, senza impegno

© riproduzione riservata
riproduzione consentita con link a originale e citazione fonte: rivistanatura.com
  • argomenti
  • Italy for Climate

Potrebbe interessarti:

Cosa deve fare l’Italia per rispettare gli impegni UE sul clima?

Cosa deve fare l’Italia per rispettare gli impegni UE sul clima?

Dalla Conferenza nazionale “Italy for Climate” ecco la roadmap climatica per l’Italia

Dalla Conferenza nazionale “Italy for Climate” ecco la roadmap climatica per l’Italia

Il Delta del Po deve diventare parco nazionale

Il Delta del Po deve diventare parco nazionale

  • vai
La Rivista della Natura
Sezioni
  • Natura
  • Uomo e pianeta
  • Scienza
  • Cultura
  • Eco Lifestyle
  • Viaggi e outdoor
  • Fotografia
  • Natura TV
  • Autori
Contatti
  • Redazione
  • Pubblicità
  • Publiredazionali
  • Abbonamenti
  • Diventa autore
Seguici
  • Facebook
  • Youtube
  • Vimeo
  • Instagram

© 2014 – 2026 Edinat - Edizioni di Natura - Milano · P.I./C.F. 02938530132

  • Dichiarazione sulla Privacy (UE)
Gestisci Consenso Cookie
Per fornire le migliori esperienze, utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Il consenso a queste tecnologie ci permetterà di elaborare dati come il comportamento di navigazione o ID unici su questo sito. Non acconsentire o ritirare il consenso può influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.
Funzionale Sempre attivo
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
Preferenze
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
Statistiche
L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
Marketing
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
  • Gestisci opzioni
  • Gestisci servizi
  • Gestisci {vendor_count} fornitori
  • Per saperne di più su questi scopi
Visualizza le preferenze
  • {title}
  • {title}
  • {title}