La città di New York spegne le luci per indicare la rotta agli uccelli migratori. Firmata negli scorsi giorni dal governatore della Grande Mela Andrew Cuomo, l’ordinanza chiama allo spegnimento delle luci non essenziali degli edifici, entro le ore 23, nei periodi di migrazione. “Si tratta di un piccolo passo per proteggere questi uccelli migratori che hanno fatto dei laghi e degli alberi di New York la loro casa”, ha spiegato Cuomo.
Ogni anno milioni di uccelli migrano verso la rotta atlantica attraversando proprio la città di New York. Per tracciare la rotta gli stormi si orientano con le stelle e le luci elettriche creano loro disturbo, facendoli spesso schiantare contro gli edifici. Il fenomeno, che negli USA ha assunto l’appellativo di “fatal light attraction”, causa ogni anno la morte di milioni di uccelli migratori. Daniel Klem, professore di ornitologia al Muhlenberg College aveva spiegato che “Il fenomeno interessa maggiormente gli uccelli migratori come i passeri, i tordi e gli usignoli, piuttosto che le specie autoctone, che hanno imparato ad aggirare gli ostacoli. Se dovesse morire uno dei membri più importanti dello stormo, sarebbe a rischio la sopravvivenza di tutta la popolazione”.
L’iniziativa promossa dalla città di New York ha ottenuto il plauso della National Audubon Society, che spera che lo spegnimento delle luci artificiali possa presto essere replicato da altre metropoli come Baltimora, Chicago e San Francisco.
Anche il romanziere americano e appassionato di ornitologia Jonathan Franzer aveva appoggiato la causa degli uccelli migratori, criticando la scelta dello stato del Minnesota di non adoperare speciali vetri riflettenti.
riproduzione consentita con link a originale e citazione fonte: rivistanatura.com



