Una siccità durata 13 anni, la più intensa e duratura da almeno 400 anni a oggi, ha prosciugato un lago un tempo molto esteso, il bacino di Penuelas, nel Cile centrale.
Tra le conseguenze, la capitale cilena Santiago si sta preparando al razionamento dell’acqua. Ci sono forti tensioni sulle forniture idriche necessarie all’agricoltura e scarseggia l’acqua che viene usata (in modo sconsiderato) per scavare le miniere ed estrarre il litio, un elemento necessario alla produzione di batterie elettriche e che vede nel Cile uno dei maggiori bacini di produzione.
Il letto del lago è secco e screpolato, punteggiato da scheletri di pesci in decomposizione. L’essiccazione del Penuelas è causata dal concorso di diversi fattori:
- l’aumento delle temperature
- la riduzione delle precipitazioni
- la neve sulle Ande si scioglie più rapidamente e si trasforma direttamente in vapore acqueo per sublimazione, lasciando vuoti i corsi d’acqua.
Forniva acqua a Valparaiso
«È rimasta solo una pozzanghera» dichiara Jose Luis Murillo, direttore generale di ESVAL, l’azienda che fornisce l’acqua a Valparaiso. «Questo è particolarmente significativo, se si pensa che alcuni decenni fa il serbatoio di Penuelas era l’unica fonte d’acqua per tutta Valparaiso».
Nell’immagine pubblicata su Yale Environment360 , una rivista della Yale School of the Environment, si vede il lago Penuelas com’era e com’è.

Un’immagine a colori filtrati del lago Peñuelas nel 2016 (a sinistra) e nel 2022 (a destra). © Yale School of the Environment
Alla base del problema, secondo gli studiosi, c’è un cambiamento globale climatico che ha alterato i cicli meteorologici naturali. Normalmente, in inverno le tempeste provenienti dal Pacifico scaricavano le precipitazioni sul Cile, riempiendo le falde acquifere e coprendo di neve le montagne andine, le “torri idriche” del Paese.
Ma ora il riscaldamento del mare di fronte coste cilene blocca l’arrivo delle tempeste invernali.
Una siccità senza precedenti
Studiando gli anelli di alberi risalenti a 400 anni fa, i ricercatori del Center for Climate and Resilience in Cile hanno rilevato che l’attuale siccità non ha eguali per durata e intensità.
Uno studio del 2019 pubblicato sull’International Journal of Climatology, che ha analizzato la siccità del Cile dal 2010 al 2018, ha affermato che una mutazione degli eventi meteorologici potrebbe attenuare la siccità in futuro, ma molto dipenderebbe dall’andamento delle emissioni umane che impattano sul clima.
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