Torna a Reggio Emilia, dal 2 al 4 settembre prossimo, il Festival di Emergency che, alla sua seconda edizione, avrà per titolo La scelta. Tre giorni di incontri e dibattiti in cui giornalisti, filosofi, scienziati, scrittori, rappresentanti dell’Associazione e voci della società civile contemporanea si confronteranno su un tema di estrema attualità in questo momento storico: perché scegliere ancora una volta la guerra?
Il Festival metterà al centro dell’attenzione, attraverso una serie di eventi diffusi nella città emiliana, il tema della pace come scelta realmente perseguibile a partire dalla conoscenza e dalla pratica quotidiana dei diritti umani. Secondo Emergency, oggi ancor più di ieri, è arrivato il momento di scegliere da che parte della storia stare, se intraprendere la strada della guerra o della promozione della pace e della pratica dei diritti umani; se spendere in armamenti oppure in istruzione, lavoro, salute, ricerca e tutela ambientale.
Dialoghi e storie per la promozione della pace
La centralissima piazza Prampolini, fulcro e cuore della manifestazione, ospiterà i dibattiti in due diversi format: i Dialoghi tra voci esperte sui grandi temi e le Emergency Stories che entreranno nel vivo dei progetti dell’Associazione.
Piazza Casotti farà invece da quinta alle Domande per pensare, mentre il cortile di Palazzo Ancini e la Biblioteca Panizzi ospiteranno le attività per bambini, adolescenti e famiglie.
E ancora, negli spazi del Teatro Valli e del Palazzo dei Musei di Reggio Emilia sarà allestita la mostra No more war, progetto artistico del fotografo Giles Duley sul rapporto tra guerra e violazione dei diritti.
Il festival sarà dunque un’occasione in cui parlare e confrontarsi su questi temi per ricordare che, in fondo, è sempre una questione di scelte.
Il calendario degli appuntamenti e la possibilità di prenotarli sono disponibili sul sito di Emergency.
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