Nello scorso finesettimana, al largo della costa di Finale Ligure c’è stato uno straordinario avvistamento di un branco di balenottere comuni: lo skipper Carlo Mamberto, membro del Gruppo Pelagos della Lega Navale di Finale Ligure, ha individuato un gruppo di 5 o 6 grandi esemplari nuotare velocemente in fila indiana in direzione levante. «Un incontro spettacolare e inusuale, a meno di un miglio dal promontorio della Caprazoppa e a una profondità di neanche 100 metri» ha raccontato.
Nel cuore del Santuario dei Cetacei – un tratto del Mar Ligure compreso fra le coste francesi, toscane e corse – lo specchio acqueo davanti a Finale Ligure è caratterizzato da condizioni particolarmente favorevoli alla presenza dei cetacei, ma quest’anno gli avvistamenti da parte del Gruppo Pelagos sono stati particolarmente frequenti e rilevanti, non solo di delfini, stenelle e zifi, relativamente comuni, ma anche di esemplari più rari e di grandi dimensioni, come capodogli e balenottere.
La rete di avvistatori del Gruppo Pelagos
«Il nostro gruppo riunisce tante persone che vanno per mare a vario titolo: semplici diportisti, pescatori, skipper ma anche biologi marini che operano per l’avvistamento, la ricerca e la foto-identificazione dei cetacei» spiega Renzo Briano, fondatore del Gruppo Pelagos.
Si tratta di un lavoro molto utile per monitorare le rotte dei mammiferi marini ma anche il loro stato di salute.
Grazie alla rete di avvistatori del Gruppo Pelagos, un paio di esemplari di balenottere comuni, verosimilmente appartenenti allo stesso branco avvistato a Finale Ligure, sono stati individuati anche al largo di Genova da Alessandro Verga a bordo dell’imbarcazione ammiraglia del Gruppo per il whale-watching.
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