3-4 gennaio
Una congiunzione planetaria insolita e affascinate sarà osservabile il 3 gennaio dopo il tramonto del Sole: Marte brillerà nel quadrante orientale vicino alla Luna crescente.
4 gennaio
Sciame meteorico delle Quadrantidi, uno dei più forti dell’anno. La Luna quasi piena renderà difficile l’osservazione, quindi si consiglia di provare a scrutare il cielo alle prime ore della mattina, dopo che la Luna è tramontata e prima che sorga il Sole. Il punto da cui s’irradiano le meteore sarà alto nel cielo.

© NASA/Goddard
1 febbraio
La cometa C/2022 E3 (ZTF) raggiungerà il punto della sua orbita più vicino alla Terra. Sarà l’unica cometa quest’anno visibile con un binocolo, ma probabilmente anche a occhio nudo. Si tratta di una cometa caratterizzata da un periodo di circa 50 mila anni, scoperta nel marzo 2022 dallo Zwicky Transient Facility (ZTF), che le ha dato il nome. Praticamente l’ultima volta che è passata vicino alla Terra il nostro pianeta era abitato dall’uomo di Neanderthal. Sarà osservabile non lontano dalla Stella Polare.
1 marzo
Congiunzione dei pianeti. Subito dopo il tramonto, nel basso quadrante occidentale, si potrà osservare la congiunzione di Venere e Giove. I due pianeti più luminosi del Sistema solare saranno vicini come non li avete mai visti, Venere a destra e Giove a sinistra.
20 aprile
Eclissi solare ibrida. Il più iconico tra i fenomeni astronomici dell’anno non sarà visibile dall’Italia, ma solamente in Australia, Indonesia, Oceano Indiano meridionale e Oceano Pacifico occidentale. Si tratterà di una rara eclissi solare ibrida, ovvero per un certo lasso di tempo anulare per diventare poi totale. Uno speciale allineamento del sole, della Luna e della Terra avvenuto l’ultima volta il 3 novembre 2013. Il prossimo sarà il 14 novembre 2031.
22-23 aprile
Sciame di meteore delle Liridi, di intensità media, prodotto da particelle di polvere lasciate dalla cometa C/1861 G1 Thatcher. Le meteore si irradieranno dalla costellazione della Lira. Le condizioni di osservazione saranno buone, perché le Liridi raggiungeranno il picco due notti dopo la Luna nuova, che quindi non interferirà con l’osservazione delle stelle cadenti.
5 maggio
Lo sciame meteorico delle Eta Aquaridi raggiungerà il suo picco. È prodotta da particelle di polvere lasciate dalla cometa Halley, osservata fin dai tempi antichi. Le meteore si irradieranno dalla costellazione dell’Acquario. Il picco delle Eta Aquaridi coincide con la Luna piena e sarà, quindi, difficile individuare le stelle cadenti meno luminose.
17 maggio
La Luna copre Giove. Le occultazioni lunari sono un fenomeno difficile da osservare, perché sono visibili solo da aree molto circoscritte.Questa volta sarà visibile anche dall’Europa, quando la Luna passerà davanti a Giove, nascondendolo per oltre un’ora.

3 luglio
Superluna. La Luna sarà nel suo punto più vicino alla Terra e potrebbe apparire leggermente più grande e più luminosa del solito.
1 agosto
La seconda Superluna dell’anno.

13 agosto
Picco dello sciame meteorico delle Perseidi, note come Stelle Cadenti di San Lorenzo. Il picco delle Perseidi avverrà due giorni prima della Luna nuova, quindi quest’anno le condizioni di osservazione sono molto favorevoli. Lo sciame è prodotto dalla cometa Swift-Tuttle, che fu scoperta nel 1862
31 agosto
La Superluna del 31 agosto 2023 sarà la più vicina alla Terra e, quindi, la più grande da osservare. Sarà, inoltre, una “Luna Blu”, come si definisce la seconda Luna piena in un mese di calendario, anche se il nome non ha niente a che vedere con il colore del nostro satellite, che rimarrà invariato.
29 settembre
La quarta Superluna dell’anno.
28 ottobre
Si potrà assistere anche dall’Italia a un’eclissi parziale lunare, durante la quale l’ombra della Terra oscura del tutto o parzialmente la Luna.
14 dicembre
Picco dello sciame meteorico delle Geminidi, note perché causano meteore di colori diversi. Per spettacolarità compete con quello estivo di di San Lorenzo. Quest’anno la Luna non influenzerà la visibilità delle Geminidi, che sarà la migliore degli ultimi anni.
Per conoscere i fenomeni astronomici più spettacolari del 2023, l’Osservatorio di astrofisica e scienza dello spazio dà appuntamento agli appassionati giovedì 12 gennaio alle 16, presso l’Aula della Specola, in via Zamboni 33, a Bologna.
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