L’intelligenza dei fiori, tema ispirato dall’omonimo libro del Premio Nobel per la Letteratura Maurice Maeterlinck, sarà il filo conduttoredella prossima edizione di Orticola, mostra-mercato di fiori e piante che tornerà ai Giardini pubblici Indro Montanelli di Milano dall’11 al 14 maggio.
Orticola 2023 vuole dunque porre l’accento, più che sull’effimera bellezza, sulle strategie, le tecniche e le modalità di nutrimento e di riproduzione di ciascuna pianta, con l’invito ad apprezzarne le singole caratteristiche e curiosità cercando nei viali della mostra-mercato il QRCode che consente di ascoltare “La voce di Orticola”.
Ma quali sono le piante “intelligenti”?
Tra le spontanee e selvatiche c’è il Verbascum thapsus, il tassobarbasso diffuso nelle nostre campagne, dalle foglie tomentose, cioè coperte da una leggera peluria, che sono una strategia evolutiva che consente di resistere alla calura e alla siccità estiva.
Tra le erbacee autodisseminanti, classiche presenze nei muretti a secco mediterranei, ci sono il Centranthus ruber, la valeriana rossa, o l’Erigeron karvinskianus, la margheritina dei muri, che lasciano cadere i propri semi in giardino così da germogliare da sole l’anno successivo.
Altri esempi di intelligenza delle piante e delle loro particolari strategie evolutive si trovano nelle piante tropicali, come ad esempio le orchidee epifite, che crescono sopra un’altra pianta utilizzandola come supporto per salire più in alto e raggiungere meglio la luce del sole. Ma anche nelle orchidee italiane terricole, come quelle del genere Dactylorhiza, la cui impollinazione avviene tramite imenotteri, specialmente bombi, che quando si posano per raggiungere il nettare contenuto nel fondo del fiore si agitano e si sfregano in modo che sulle loro parti pelose si posi il polline che verrà raccolto dalla sostanza vischiosa presente nel fiore di un’altra orchidea.
E non si possono dimenticare le geofite, cioè le piante perenni con gemme inserite su organi sotterranei, quali bulbi, tuberi e rizomi, che vanno in riposo quando fa troppo caldo o troppo freddo e fioriscono solo quando riconoscono condizioni favorevoli e vantaggiose.
Dialoghi in giardino
A Orticola, anche quest’anno saranno più di 50 i momenti dedicati al pubblico, tra incontri, presentazioni di libri e di giardini, laboratori di decorazione e pittura, visite guidate, corsi tecnici sulle piante e per imparare l’arte del gardening. E torneranno anche i “Dialoghi in giardino”, con una carrellata di ospiti e di esperti a livello internazionale. Come Mr._plantgeek, alias Michael Perry, influencer UK dell’anno, conduttore televisivo, viaggiatore e imprenditore orticolo, che sarà Guest Member della Giuria Botanica. Nella serra di Square Garden Conservatories® sarà inoltre allestita la mostra fotografica “Palermo e i suoi giardini”, dedicata ad alcuni tra i più importanti giardini pubblici e privati del capoluogo siciliano.
Insieme alla mostra-mercato torna anche il circuito FuoriOrticola, con la mostra fotografica di Mario Carrieri, che propone una selezione di 12 immagini di grandissime dimensioni alle Gallerie d’Italia, e il contest “Vetrine fiorite”.
Gli espositori di Orticola 2023 saranno 139, di cui 13 presenti per la prima volta, 90 vivaisti e 4 provenienti dall’estero, e anche quest’anno, come sempre, i proventi derivanti dalla vendita dei biglietti d’ingresso saranno destinati al verde pubblico milanese.
Programma della manifestazione e acquisto dei biglietti (a prezzo scontato di 10 euro fino al 21 aprile) sul sito orticola.org e midaticket.it
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