“Gli manca solo la parola”. Da sempre ci si interroga sull’intelligenza dei cani e da oggi, finalmente, c’è una risposta. Scienziati dell’Università di Milano hanno infatti confermato che mediamente un quattrozampe possiede “l’acume” di un bimbo di cinque mesi.
Sono giunti a queste conclusioni conducendo dei test in una stanza particolare, arredata con un annaffiatoio e un mappamondo. Si è visto che gli animali sono in grado di ponderare le figure che hanno davanti, dando risalto a quelle in movimento, come accade nei bimbi che iniziano ad analizzare gli spazi intorno a sé. Non tutti i Fido sono intelligenti allo stesso modo. Le ricerche hanno, infatti, evidenziato che i punteggi più alti vengono ottenuti da razze come il Border Collie o il Barboncino.
Più intelligente il cane o il delfino? A questo quesito risponde Justin Gregg, scienziato del Dolphin Communication Project, indicando che è molto difficile differenziare le caratteristiche cognitive del cane da quelle del mammifero acquatico. Probabilmente possiedono due intelligenze diverse. Il cane pare battere il delfino (ma forse anche alcuni primati) per ciò che riguarda l’astuzia; tuttavia l’odontocete è insuperabile sul piano della versatilità, senza contare che il suo cervello, in termini di grandezza rapportata al corpo, è secondo solo a quello dell’uomo. In ogni caso stupisce sapere che verosimilmente l’animale più intelligente in assoluto non è né l’uno, né l’altro.
Precedenti studi hanno, infatti, confermato che la specie più brillante del regno animale è il corvo: il volatile possiede capacità cognitive rapportabili a quelle di un bambino di sette anni.
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