Porte spalancate per giovanissimi e meno giovani, particolarmente gradite le famiglie al completo, alla grande festa che durerà 9 ore per i primi cento anni di vita del Museo di Storia Naturale di Venezia Giancarlo Ligabue.
Il più popolare dei Musei della città, dalle 9 di mattina, senza sosta, sino alle 18, «propone laboratori, giochi a tema, racconti animati e molto altro e coinvolge associazioni e istituti che da anni collaborano con il Museo, per condividere questa importante ricorrenza con tutta la cittadinanza. Un’occasione per riscoprire il Museo incontrando il personale scientifico nelle sale espositive e con visite dedicate ai depositi. Una giornata di festa da passare insieme anche gustando una merenda per grandi e piccoli» annuncia la Presidente della Fondazione MUVE Mariacristina Gribaudi.
Un evento davvero speciale, rivolto a tutti i cittadini e, ovviamente, ai tanti turisti che arrivano a Venezia.
Cento anni di Storia Naturale
Nel 1923 venne sottoscritto l’atto che sanciva la creazione, presso il Fontego dei Turchi, di una sede museale dove riunire le collezioni naturalistiche del fondo Correr, scorporate dal nucleo storico-artistico che fu trasferito a San Marco, insieme alle imponenti raccolte dell’Istituto Veneto di Scienze Lettere ed Arti. Si dava così compimento al progetto a lungo sostenuto dal grande scienziato e naturalista Gian Domenico Nardo.
Da allora il Museo di Storia Naturale di Venezia ne ha fatta tanta di strada, divenendo il museo più visitato del settore nel Veneto nonché quello dove i veneziani tornano più spesso.
«L’importanza per la città di questo museo e la sua considerazione a livello scientifico nazionale e internazionale è testimoniata dalle continue donazioni ricevute anche in epoca moderna, come quelle, di inestimabile valore effettuate da Giancarlo Ligabue. Lo scheletro del dinosauro e dell’enorme coccodrillo fossile, hanno arricchito, con reperti davvero eccezionali, il patrimonio scientifico del Museo, di cui questa città, famosa per le sue bellezze storico architettoniche, va giustamente orgogliosa» ricorda il Sindaco Luigi Brugnaro.
La festa gratuita per tutti
Sabato 13 maggio il Museo sarà aperto a tutti, gratuitamente, per questa una festa. «Il Museo festeggia i suoi 100 anni e lo vuole fare insieme alla città con cui ha un dialogo continuo perché cerca un coinvolgimento sempre maggiore con il suo territorio» commenta Luca Mizzan, responsabile della sede.
La festa del centenario sarà un’occasione per conoscere meglio il Museo, la sua attività di ricerca scientifica in ambiente, così importante per una città letteralmente immersa in uno dei più interessanti ecosistemi umidi del Mediterraneo, tutelato da convenzioni internazionali.
Per sperimentare le attività educative che il Museo dedica da decenni a tutti, dagli adulti ai più giovani, con visite alle collezioni, incontri con i conservatori, laboratori, spettacoli di animazione, cacce al tesoro per bambini di ogni età.
Info
Ingresso e attività saranno del tutto libere, nei limiti delle capienze consentite. Ingresso consentito fino alle ore 17.30 (maggiori informazioni qui).
Attività per i bambini e i ragazzi
- “La storia del pesce piccolo e brutto”, alle ore 10 – 11.30 – 14.30 – 16: un racconto animato per bambini 4-6 anni
- “Laguna sotto la lente”, dalle ore 10 alle ore 12.30 e dalle ore 14.30 alle ore 17: osservazioni al microscopio ed esperimenti, per ragazzi 10-12 anni
- “Chi cerca trova”, dalle ore 10 alle ore 12.30 dalle ore 14.30 alle ore 17: percorso a tappe per ragazzi 6-11 anni.
Attività per gli adulti
- “Dietro le quinte”, alle ore 9.30 – 10 – 10.30 – 11: visite ai depositi con i conservatori.
- “I conservatori incontrano il pubblico”, dalle ore 14.30 alle ore 17: itinerario speciale nelle sale del museo.
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