Artisti e scienziati, giornalisti e filosofi, intellettuali e scrittori, economisti e imprenditori hanno condiviso con il pubblico le loro visioni nella serie di incontri de “La Fabbrica del Mondo”, con l’obiettivo di organizzare pensieri sui temi dell’ambiente, del presente e del futuro, ponendo le basi per una narrazione collettiva e offrendo spunti e punti di vista originali.
“La Fabbrica del Mondo” è un laboratorio permanente e camminante ideato e diretto da Michela Signori per dare seguito alla seguitissima trasmissione televisiva con lo stesso titolo, ideata e condotta dell’attore e regista Marco Paolini insieme al filosofo, evoluzionista e saggista Telmo Pievani e andata in onda sulla RAI nel gennaio dello scorso anno.
Il Forest Stewardship Council Italia (FSC) è partner del progetto e sta lavorando con l’organizzazione su diversi fronti: dal procurement di prodotti in carta certificata ed etichettati FSC, alla partecipazione rispetto ai contenuti con focus sul ruolo e l’importanza della gestione forestale responsabile. Giuseppe Bonanno, Direttore di FSC Italia e tra gli speaker del “Il cantiere dell’acqua”, commenta: «Acqua e foreste sono intimamente connessi. Gestire in modo responsabile le foreste significa aumentare le funzioni di supporto alla vita che esse svolgono».
Quanto vale un m³ d’acqua?
L’edizione 2023 de “La Fabbrica del Mondo” si articola attorno al tema “Quanto vale un m³ d’acqua?”. «Per le civiltà dei grandi fiumi l’acqua era sacra, perché portava la vita e la morte, insieme. Siamo sempre stati devoti alle ambivalenze e forse lo saremo anche nel futuro. Quanto varrà tra poco un m³ d’acqua? Tantissimo, per chi dovrà comprarla da un Paese vicino o desalinizzarla litro per litro. Pochissimo, per chi ci annegherà dentro, sulla soglia di casa” riporta Telmo Pievani.
«Ogni specie modifica il suo habitat, ma solo noi lo facciamo su scala industriale. La fabbrica del mondo si è inceppata, si è rotto il ciclo e non si può aspettare che si ripari da solo, non abbiamo né tempo né tutta l’acqua che ci serve» aggiunge Marco Paolini.
«Basti pensare che dove ci sono le foreste piove di più e che esse esercitano il compito fondamentale della ricarica della falda: alcuni studi e proiezioni economiche dimostrano come i consorzi di depurazione che hanno investito nei servizi forestali hanno visto diminuire i costi» commenta il Direttore di FSC Italia.
«Per realizzare l’Agenda 2030 serve un pensiero da costruttori di cattedrali medievali, di cui saranno i nostri nipoti o pronipoti a vedere la fine, serve dare forma ad un’architettura che duri oltre i cicli brevi della politica e del mercato» spiega Marco Paolini.
Il programma degli incontri
La prima tappa si è tenuta a Villa Draghi di Montegrotto Terme (PD).
Le prossime tappe saranno ad Assisi (PG) il 27-29 agosto e a Trani (BT) il 22 settembre.
Il programma completo degli eventi è disponibile sul sito ufficiale incontridellafabbricadelmondo.org
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