Nella notte del 9 ottobre del 1963, in una zona a cavallo fra le regioni del Friuli e del Veneto, nel comune di Erto e Casso in provincia di Pordenone, dal monte Tóc si staccò un’enorme frana che, precipitando nel lago artificiale della diga del Vajont da poco finita di costruire, provocò una gigantesca ondata che si abbatté sugli abitati limitrofi e sulla cittadina di Longarone, radendola al suolo. L’onda si alzò ed esplose in tre flussi: uno lambì e risparmiò Casso, un altro andò a colpire alcune località di Erto che si trovavano sulla sponda del lago (Pinéda (Ruáva), Prada, Marzana, Lirón, San Martino, Le Spesse, Fraséign, Il Cristo) spazzandole via. Il terzo piombò su Longarone con forza devastante, distruggendola completamente. Fu una strage: il bilancio delle vittime fu di quasi 2000 morti, annientati assieme a un territorio, una storia e una cultura che non hanno mai più riacquistato le loro fattezze originarie.
Per non dimenticare
Nel Centro visite di Erto e Casso (PN) del Parco Dolomiti Friulane, nell’anno del 60° anniversario della catastrofe del Vajont verrà presentata in anteprima, il prossimo 27 luglio alle ore 17, la nuova saletta emozionale. Sarà un momento toccante per ricordare le vittime di quella tragedia annunciata.
Il percorso, molto introspettivo e umano, da fruire in silenzio, è stato arricchito con pannelli e sedute di pietra per creare uno spazio di lettura e di riflessione.
9.10.1963 L’ONDA
L’ultimo sguardo sui borghi, sulle comunità di Erto e Casso, sul monte Toc e sui pascoli che si riflettono nel grande lago.
Sono le 22.39 quando nella valle si ode il boato che annuncia il finimondo.
L’onda afferra le vite, porta via le case, cancella i prati, lacera le parole.
Una nuova Web App immersiva, che tocca corde profonde di emotività e stupore, alimenta il ricordo nel cuore di una popolazione ferita dall’immane tragedia del 9 ottobre 1963. Le storie di chi è stato spazzato via in una notte tragica e tremenda rivivono in un mosaico storico senza precedenti. Cicatrici indelebili vengono alleviate dalle voci di chi vive ancora in questi luoghi. Voci che si intersecano a quelle delle persone sparite in un soffio tutte assieme.
La popolazione di Erto e Casso si è unita insieme per questo progetto complesso e toccante. Superstiti e familiari hanno rilasciato i propri ricordi, aperto il cuore, messo a disposizione materiale fotografico mai visto e cimeli affettivi custoditi con cura nei cassetti; altri sono accorsi numerosi per registrare le loro voci, che una ad una, ricostruiscono la mappa dei ricordi all’interno della Web App.
Un viaggio digitale significativo da vivere al Centro visite di Erto e Casso oppure anche da lontano.
Percorso coronamento diga del Vajont
Per non dimenticare quell’assurda tragedia del 1963 sono nate le visite guidate sul coronamento della Diga del Vajont a Erto e Casso (PN). Una visita guidata breve di 50 minuti, dove la suggestione del racconto storico si amplifica all’indignazione per una tragedia annunciata.
Portare rispetto a questi luoghi significa portare rispetto alle 2000 persone scomparse tutte insieme in una notte. Avviciniamoci con cura, portando la nostra presenza silenziosa.
Quando
- Luglio: ogni sabato e domenica dalle 10 alle 17 (ogni mezz’ora parte una visita guidata)
- Da sabato 22 luglio a domenica 3 settembre: tutti i giorni dalle 10 alle 17 (ogni mezz’ora parte una visita guidata)
- Settembre: ogni sabato e domenica dalle 10 alle 17 (ogni mezz’ora parte una visita guidata – domenica 24 settembre servizio attivo dalle 14:30)
- Ottobre: ogni domenica dalle 10 alle 17 (ogni mezz’ora parte una visita guidata)
- Novembre: 1° novembre dalle 10 alle 17 (ogni mezz’ora parte una visita guidata).
Info
Le visite guidate al coronamento della Diga del Vajont a Erto e Casso (PN) hanno una durata di 50 minuti e prevedono gruppi di 40 persone al massimo.
La partenza è prevista dal Piazzale della Chiesetta Commemorativa adiacente alla Diga del Vajont.
Il costo delle visite guidate al coronamento della Diga del Vajont a Erto e Casso (PN) è di 7 euro a persona per gli adulti, per i bambini sotto i 6 anni è gratuito.
Come prenotare:
È necessaria la prenotazione. È possibile effettuarla telefonicamente al numero fisso del Parco 0427 87333 oppure anche tramite WhatsApp al numero 331 6481395
Per partecipare alle visite guidate è necessario l’acquisto del biglietto mediante il portale del VivaTicket
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