• Natura
    • Animali, piante e habitat
    • Amici animali
  • Uomo e pianeta
    • Ambiente
    • Società
  • Scienza
  • Cultura
    • Libero pensiero
    • Personaggi
    • Eventi e iniziative
    • Recensioni
    • Edinat
  • Eco Lifestyle
    • Buone pratiche
    • Cibo e benessere
    • Mobilità sostenibile
  • Viaggi e outdoor
    • Italia
    • Mondo
    • Consigli e attrezzature
  • Fotografia
    • Si fa così
    • Fotoemozioni
  • Video
La Rivista della Natura
  • Ogni giorno notizie su Uomo, Ambiente e Pianeta

  • Abbonamenti
  • Autori
  • Pubblicità
  • vai
La Rivista della Natura
  • vai
  • Natura
    • Animali, piante e habitat
    • Amici animali
  • Uomo e pianeta
    • Ambiente
    • Società
  • Scienza
  • Cultura
    • Libero pensiero
    • Personaggi
    • Eventi e iniziative
    • Recensioni
    • Edinat
  • Eco Lifestyle
    • Buone pratiche
    • Cibo e benessere
    • Mobilità sostenibile
  • Viaggi e outdoor
    • Italia
    • Mondo
    • Consigli e attrezzature
  • Fotografia
    • Si fa così
    • Fotoemozioni
  • Video
condividi twitta WhatsApp
stai leggendo Il cluster di rimboschimento del progetto “Asiago Oltre Vaia”
Prima pagina
Natura
Animali, piante e habitat
RIFORESTAZIONE E BIODIVERSITÀ

Il cluster di rimboschimento del progetto “Asiago Oltre Vaia”

A cinque anni dalla tempesta che ha devastato i boschi di Friuli, Trentino-Alto Adige, Veneto e Lombardia si ricostruisce un patrimonio boschivo più resiliente

Il cluster di rimboschimento del progetto “Asiago Oltre Vaia”
Gli effetti della tempesta Vaia del 2018.

Redazione Redazione 2 Nov 2023

La tempesta Vaia colpì il Veneto nella notte tra il 29 e il 30 ottobre 2018. Venti tra i 100 e i 200 km/h, che hanno devastato 41.000 ettari di boschi.

Pur non essendo tra le zone più colpite, l’altopiano di Asiago (VI) ha perso 2.300 ettari delle sue foreste, di cui 400 solo nel Comune di Asiago.

Sul Monte Mosciagh, ad Asiago, la riforestazione si è concretizzata in un laboratorio a cielo aperto di biodiversità e resilienza: è il progetto “Asiago Oltre Vaia”, realizzato da Comune, Spettabile Reggenza dei Sette Comuni, UniPd e Treedom coordinato da Forest Stewardship Council Italia (FSC), che ha visto il reimpianto di 6.000 alberi di otto specie diverse.

Fra le conseguenze della tempesta, c’è stata anche la proliferazione di un coleottero, il bostrico, che in condizioni normali attacca e si riproduce nelle piante deboli, soprattutto abeti rossi.

Con la grande presenza di alberi abbattuti, il bostrico si è diffuso in modo anomalo e ha cominciato ad attaccare anche gli alberi sani, portandoli alla morte.

Il progetto “Asiago Oltre Vaia”, al quale contribuiscono i ricercatori e gli studenti di Scienze Forestali, prevede la messa a dimora di varie specie forestali seguendo diverse modalità di rimboschimento, attraverso un approccio di tipo sperimentale. L’Università di Padova, Dipartimento Territorio e Sistemi Agro-Forestali (TESAF), è il supervisore scientifico dell’intero progetto.

bostrico

Gli effetti sulle piante del bostrico.

SOLO IN ABBONAMENTO

LA RIVISTA DELLA NATURA, il trimestrale su carta. Richiedi il nuovo numero.

Verso un patrimonio boschivo più resiliente

Non esistendo allo stato attuale dei modelli di rimboschimento applicabili in modo univoco a situazioni di questo tipo, il progetto “Asiago Oltre Vaia” si prefigge di valutare le soluzioni tecniche in grado di fornire i migliori risultati in termini di rimboschimento in situazioni di schianti estesi.

Per questo, è stato prediletto un approccio sperimentale in linea con le dinamiche naturali, per creare popolamenti più resistenti e resilienti ai disturbi naturali e ai cambiamenti climatici in atto. Particolare attenzione è stata inoltre rivolta all’aumento della biodiversità, sia nella sua componente specifica, sia strutturale.

Gli obiettivi del progetto sono, quindi, di testare diverse soluzioni tecniche di ripristino applicabili in casistiche analoghe e in grado di aumentare la biodiversità, la complessità strutturale e la composizione specifica dell’area forestale, aumentando così la resilienza dei futuri popolamenti forestali anche in considerazione dei cambiamenti climatici.

Per questo, sono state messe a dimora 6.000 piantine, utilizzando le specie ecologicamente più coerenti col sito insieme a specie pioniere, al fine di creare popolamenti misti.

FSC Italia si è occupata del coordinamento del progetto e dei vari attori che vi hanno partecipato, impegnandosi nella realizzazione grafica delle bacheche esposte in loco nonché dell’organizzazione di eventi pubblici di divulgazione del progetto.

 

Bene, sei arrivato fino alle fine: significa che ami la Natura, proprio come noi.
Se non vuoi perderti i prossimi articoli, iscriviti alla newsletter.

© riproduzione riservata
riproduzione consentita con link a originale e citazione fonte: rivistanatura.com
  • argomenti
  • foreste

Potrebbe interessarti:

Asiago, le fototrappole filmano un branco di lupi

Asiago, le fototrappole filmano un branco di lupi

L'intervento per far rinascere il bosco distrutto dalla tempesta Vaia

L'intervento per far rinascere il bosco distrutto dalla tempesta Vaia

È tempo di bilanci per il progetto INVALIS

È tempo di bilanci per il progetto INVALIS

  • vai
La Rivista della Natura
Sezioni
  • Natura
  • Uomo e pianeta
  • Scienza
  • Cultura
  • Eco Lifestyle
  • Viaggi e outdoor
  • Fotografia
  • Natura TV
  • Autori
Contatti
  • Redazione
  • Pubblicità
  • Publiredazionali
  • Abbonamenti
  • Diventa autore
Seguici
  • Facebook
  • Youtube
  • Vimeo
  • Instagram

© 2014 – 2026 Edinat - Edizioni di Natura - Milano · P.I./C.F. 02938530132

  • Dichiarazione sulla Privacy (UE)
Gestisci Consenso Cookie
Per fornire le migliori esperienze, utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Il consenso a queste tecnologie ci permetterà di elaborare dati come il comportamento di navigazione o ID unici su questo sito. Non acconsentire o ritirare il consenso può influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.
Funzionale Sempre attivo
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
Preferenze
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
Statistiche
L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
Marketing
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
  • Gestisci opzioni
  • Gestisci servizi
  • Gestisci {vendor_count} fornitori
  • Per saperne di più su questi scopi
Visualizza le preferenze
  • {title}
  • {title}
  • {title}