Negli ultimi vent’anni il traffico di fauna selvatica è diventato un tipo di crimine sempre più grave e redditizio.
La Wildlife Justice Commission ha pubblicato un nuovo rapporto che evidenzia la tendenza alla convergenza dei reati contro la fauna selvatica con altre forme di criminalità organizzata.
Secondo il report “Convergenza dei reati contro la fauna selvatica con altre forme di criminalità organizzata: A 2023 Review” (scarica qui il documento), è sempre più evidente il crescente coinvolgimento di reti di criminalità organizzata nei crimini contro la fauna selvatica. Sempre più spesso questo tipo di reati sono parte di altre forme di criminalità grave e organizzata.
L’obiettivo di questo nuovo rapporto è di aiutare le forze dell’ordine e i responsabili politici ad affrontare queste forme di criminalità organizzata transnazionale.
Un’attività criminale trasversale
Quello attuale si basa sul primo rapporto della Wildlife Justice Commission, pubblicato nel 2021, che analizzava i vari modi in cui i reati contro la fauna selvatica possono sovrapporsi o intersecarsi con altri reati gravi e organizzati. Il presente rapporto riprende la questione e presenta ulteriori analisi e approfondimenti da tre case study approfonditi, basati su ricerche open-source e sull’intelligence raccolta durante le indagini della Wildlife Justice Commission. Questi tre casi di studio vanno ad arricchire la base di conoscenze su questo tema, che continuerà a svilupparsi a livello globale man mano che verranno individuati e analizzati altri casi.
«Il crimine contro la fauna selvatica è un’attività criminale trasversale che non può essere affrontata separatamente da altri reati. La convergenza dei crimini dovrebbe essere ulteriormente studiata e integrata come parte dell’approccio per affrontare i crimini contro la fauna selvatica e la criminalità organizzata più in generale. Una migliore comprensione di questa intersezione può aiutare a identificare risposte politiche e di polizia più strategiche per affrontarla» ha dichiarato Olivia Swaak-Goldman, direttore esecutivo della Wildlife Justice Commission.
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