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GUIDE VULCANOLOGICHE

Come si vive da vicino un vulcano

Scoprire l’Etna con le Guide Vulcanologiche, capire come funziona il vulcano e vedere fratture, grandi crateri e grotte

Come si vive da vicino un vulcano

Redazione Redazione 8 Dic 2023

Vincenzo Greco, guida Vulcanologica sull’Etna, cresciuto ai piedi del vulcano e studente di Geologia all’Università di Catania, racconta come si vive da vicino un vulcano.

Osservare da vicino un cratere, le colate di lava e scoprire le grotte vulcaniche. Ecco alcune delle incredibili esperienze che è possibile vivere con una Guida Vulcanologica, figura professionale specializzata per accompagnare turisti ed escursionisti nelle aree vulcaniche attive.

Vincenzo Greco

Vincenzo Greco, guida Vulcanologica sull’Etna.

Come sei diventato guida vulcanologica?

Vincenzo Greco – Mio nonno era Guida Alpina, è stato il primo a operare sul versante Nord dell’Etna. Mio zio è vulcanologo, mio padre lavora sull’Etna e io ho vissuto la mia infanzia sull’Etna. La mia passione è il vulcano in generale: l’ho vissuto da quando sono nato, ho studiato Geologia e ho preso la decisione di fare questo lavoro nella mia vita.

 

Chi sono i vostri clienti?

G. – L’interesse per il vulcano è in aumento: lavoriamo con turisti, sia in gruppi organizzati, sia singoli. Poi ci sono clienti che richiedono percorsi particolari e in questi casi si vede il valore aggiunto della guida vulcanologica, ma è perlopiù un mercato straniero.

 

La poca consapevolezza della quota e dell’ambiente montano è un problema?

G. – Spesso sì. L’approccio da “turista” è sempre più diffuso anche sulle Alpi o su altre montagne, però qui lo si vive molto di più: classicamente c’è qualcuno che da Taormina vede L’Etna e dice “ora salgo” ma non si informa a sufficienza e arriva con abbigliamento o attrezzatura inadeguati.

 

Che escursioni offre l’Etna, come livelli di difficoltà?

G. – Il vulcano offre enormi spazi e non è troppo complicato avvicinarsi soprattutto nelle aree prossime ai paesi ai crateri laterali. Possiamo organizzare attività semplici per le famiglie o per piccoli gruppi. Le escursioni in cima sono più dure e solo pochi le scelgono.

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Quali sono le difficoltà specifiche di un vulcano?

G. – C’è una difficoltà in più rispetto alla quota che c’è su ogni montagna. Nel contesto sommitale di un vulcano attivo bisogna fare particolare attenzione alle esalazioni di zolfo e anidride carbonica.

 

Qual è la stagione più nevosa sull’Etna?

G. – Febbraio. Ma l’anno scorso, aveva nevicato molto anche a dicembre ed è stato possibile sciare per quattro mesi, fino ad aprile, in alcune zone fino a giugno. Non c’è più la stagionalità classica.

 

Oltre alle Guide vulcanologiche, anche le Guide alpine possono accompagnare sui vulcani. Cosa vi distingue?

G. – Probabilmente l’interpretazione dell’ambiente vulcanico. Non è una cosa facile da imparare, la formazione delle guide vulcanologiche prevede moduli di stampo scientifico di vulcanologia, geologia, petrologia e petrografia. Insomma, materie inerenti all’ambito geologico, utili ad acquisire la capacità di interpretare i fenomeni vulcanologici che su una montagna normale non ci sono.

 

Bene, sei arrivato fino alle fine: significa che ami la Natura, proprio come noi.
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