• Natura
    • Animali, piante e habitat
    • Amici animali
  • Uomo e pianeta
    • Ambiente
    • Società
  • Scienza
  • Cultura
    • Libero pensiero
    • Personaggi
    • Eventi e iniziative
    • Recensioni
    • Edinat
  • Eco Lifestyle
    • Buone pratiche
    • Cibo e benessere
    • Mobilità sostenibile
  • Viaggi e outdoor
    • Italia
    • Mondo
    • Consigli e attrezzature
  • Fotografia
    • Si fa così
    • Fotoemozioni
  • Video
La Rivista della Natura
  • Ogni giorno notizie su Uomo, Ambiente e Pianeta

  • Abbonamenti
  • Autori
  • Pubblicità
  • vai
La Rivista della Natura
  • vai
  • Natura
    • Animali, piante e habitat
    • Amici animali
  • Uomo e pianeta
    • Ambiente
    • Società
  • Scienza
  • Cultura
    • Libero pensiero
    • Personaggi
    • Eventi e iniziative
    • Recensioni
    • Edinat
  • Eco Lifestyle
    • Buone pratiche
    • Cibo e benessere
    • Mobilità sostenibile
  • Viaggi e outdoor
    • Italia
    • Mondo
    • Consigli e attrezzature
  • Fotografia
    • Si fa così
    • Fotoemozioni
  • Video
condividi twitta WhatsApp
stai leggendo Tempesta tra i ghiacci delle Alpi Svizzere
Prima pagina
Viaggi e outdoor
Consigli e attrezzature
IN MONTAGNA

Tempesta tra i ghiacci delle Alpi Svizzere

«Se non sarà oggi, sarà un altro giorno!» ripeteva il grande alpinista esploratore Walter Bonatti

Tempesta tra i ghiacci delle Alpi Svizzere
Alpi. © pexels.com

Kyt Lyn Walken Kyt Lyn Walken 8 Giu 2024

Delle montagne c’è da avere ammirazione e fascinazione, ma anche rispetto e riverenza. Bisogna non solo saper comprendere quando e come esse sono a noi accessibili, ma anche quando è il momento di abbandonare la nostra impresa. Il rispetto deve quindi prendere il sopravvento sulla perseveranza. «Se non sarà oggi, sarà un altro giorno!». Quante volte un grande, grandissimo, come Walter Bonatti ha ripetuto queste parole a se stesso in primis e poi ai compagni di cordata?

Una storia vera

Talvolta, tuttavia, il nostro rispetto per le montagne viene minato da imprevisti fenomeni atmosferici. E quello che sembrava essere un perfetto scenario paradisiaco si può trasformare in orrore e disperazione nell’arco di pochi minuti.

Questa è la vera storia di T.P., accaduta solo pochi anni fa.

T.P. del momento dell’orrore non conserva parole. Neppure ricordi. Ha solo immagini talmente silenziose da essere assordanti, inesplicabili. I momenti precedenti alle tragedie sono a volte estremamente lucidi. Quelli seguenti hanno tinte vivide. Sono come lividi che non si riescono a guarire.

Tempesta tra i ghiacci

Alpi. © pexels.com

SOLO IN ABBONAMENTO

LA RIVISTA DELLA NATURA, il trimestrale su carta. Richiedi il nuovo numero.

La preparazione

C’è il silenzio, appunto. C’è la disperazione di non poter aiutare, di essere sopraffatti da qualcosa per cui non si è mai adeguatamente preparati. C’è l’esigenza non di capire, ma di reagire. Presto, con tutto il coraggio possibile. Reagire a quanto accaduto, farlo anche per chi non ce l’ha fatta. Organizzarsi, organizzare i pensieri prima di tutto, poi valutare l’accaduto, lavorare con coscienza usando l’attrezzatura.

Sistemare quello che rimane.

E quando tutto è terminato, si pensa alla propria preparazione. Sì, è stata decisamente lei a fare la differenza. T. P. lo sa bene. È stato uno dei membri della spedizione sulla haute route Chamonix-Zermatt, nelle Alpi Svizzere.

«Sto bene. Sono all’ospedale. È successa una cosa gravissima e sono sopravvissuto grazie alla mia esperienza».

La tempesta

Non sono riusciti a raggiungere il rifugio. Una tempesta si è abbattuta su di loro in località Pigna d’Arolla, a oltre quota 3000. Assideramento. Uno dopo l’altro i partecipanti non hanno resistito al freddo e ai venti che li flagellavano senza sosta.

T.P. ha fatto ricorso a tutta la sua esperienza, alla forza di volontà e ha fatto l’unica cosa che fosse possibile: rimanere sveglio, spronare gli altri. Scaldarsi, idratarsi. Fissare priorità per rimanere in vita e per aiutare chi può ancora farcela. Nell’abisso della disperazione bisogna trovare la forza della concentrazione, la volontà di sopravvivere deve essere la guida.

Aiutare, gridare, richiamare costantemente la loro attenzione. Ma pian piano è solo il silenzio a rispondere a T.P. e alla sua immensa, incessante lotta per salvarsi e salvare i compagni.

Come ha scritto il grande poeta Guido Gozzano: «Il tempo è già più forte/di tutto il tuo coraggio».

 

Bene, sei arrivato fino alle fine: significa che ami la Natura, proprio come noi.
Se non vuoi perderti i prossimi articoli, iscriviti alla newsletter.

© riproduzione riservata
riproduzione consentita con link a originale e citazione fonte: rivistanatura.com
  • argomenti
  • montagna

Potrebbe interessarti:

Le 5 specie da osservare nel Parco delle Alpi Marittime occidentali

Le 5 specie da osservare nel Parco delle Alpi Marittime occidentali

Una TAC sismica per vedere lo stato di salute delle Alpi e degli Appennini

Una TAC sismica per vedere lo stato di salute delle Alpi e degli Appennini

Julius Kugy, alpinista e poeta delle Alpi Giulie

Julius Kugy, alpinista e poeta delle Alpi Giulie

  • vai
La Rivista della Natura
Sezioni
  • Natura
  • Uomo e pianeta
  • Scienza
  • Cultura
  • Eco Lifestyle
  • Viaggi e outdoor
  • Fotografia
  • Natura TV
  • Autori
Contatti
  • Redazione
  • Pubblicità
  • Publiredazionali
  • Abbonamenti
  • Diventa autore
Seguici
  • Facebook
  • Youtube
  • Vimeo
  • Instagram

© 2014 – 2026 Edinat - Edizioni di Natura - Milano · P.I./C.F. 02938530132

  • Dichiarazione sulla Privacy (UE)
Gestisci Consenso Cookie
Per fornire le migliori esperienze, utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Il consenso a queste tecnologie ci permetterà di elaborare dati come il comportamento di navigazione o ID unici su questo sito. Non acconsentire o ritirare il consenso può influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.
Funzionale Sempre attivo
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
Preferenze
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
Statistiche
L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
Marketing
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
  • Gestisci opzioni
  • Gestisci servizi
  • Gestisci {vendor_count} fornitori
  • Per saperne di più su questi scopi
Visualizza le preferenze
  • {title}
  • {title}
  • {title}