Con l’approssimarsi dell’attuazione della legge che vieta le attività a basso benessere animale anche all’estero, approvata nel 2023, il Regno Unito compie un passo significativo per proteggere il benessere degli animali a livello globale.
Il Dipartimento per l’Ambiente, l’Alimentazione e gli Affari Rurali (DEFRA) si sta preparando a promulgare l’innovativo Animals Act 2023 (Low-Welfare Activities Abroad), una legge storica, che ha ricevuto il Royal Assent nel settembre 2023, e mira a scoraggiare i residenti del Regno Unito dal partecipare ad attività all’estero che sarebbero illegali secondo le leggi nazionali sul benessere degli animali.
L’impatto del turismo sul benessere degli animali
La legge autorizza il Segretario di Stato per il DEFRA a vietare la pubblicità e la messa in vendita in Inghilterra e Irlanda del Nord di attività all’estero che comportano bassi standard di benessere animale.
Tra le attività vietate, per esempio ci sono:
- cavalcare e fare il bagno con gli elefanti
- interazioni con i grandi felini
- spettacoli con i delfini
- scattare selfie con tigri, bradipi e altri animali selvatici.
L’attività all’estero sarà considerata a basso benessere se sarebbe illegale ai sensi della legislazione nazionale qualora si svolgesse in Inghilterra o in Irlanda del Nord.
La nuova legge è stata concepita per affrontare la crescente preoccupazione per l’impatto del turismo sul benessere degli animali nei Paesi con poche tutele. La legge punta a ridurre il giro d’affari degli operatori di tali attrazioni, generando potenzialmente un globale abbandono delle pratiche stesse.
Impatto di vasta portata
Esperti legali, tra cui Duncan McNair di Spencer West, fondatore di “Save The Asian Elephants”, che ha redatto una prima versione del disegno di legge, ne hanno sottolineato il potenziale impatto di vasta portata: «Questo provvedimento legislativo rappresenta un approccio innovativo per affrontare le carenze in materia di benessere degli animali che si verificano al di fuori dei confini del Regno Unito. Concentrandosi sul lato della domanda – i cittadini britannici che partecipano a queste attività all’estero – crediamo che queste nuove misure abbiano il potenziale per migliorare gli standard delle leggi sulla protezione degli animali e influenzare le pratiche globali».
Si prevede che la legge avrà conseguenze di vasta portata:
- Industria turistica: le compagnie di viaggio e le piattaforme di prenotazione, ovunque abbiano sede, che commercializzano nel Regno Unito, dovranno rivedere e potenzialmente modificare le loro offerte per conformarsi alle nuove normative.
- Sensibilizzazione del pubblico: è probabile che la legge aumenti la consapevolezza dell’opinione pubblica sulle implicazioni etiche delle attrazioni turistiche basate sugli animali.
- Influenza internazionale: altri Paesi saranno incoraggiati ad adottare misure simili, indirizzando il mercato del turismo animale da pratiche spesso brutali a pratiche etiche.
- Pressione economica: le strutture che offrono attività con animali a basso benessere potrebbero subire una riduzione della domanda e delle critiche da parte dei turisti britannici, incoraggiando il miglioramento degli standard di cura degli animali.
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