Fino al 10 gennaio prossimo, il Maxi Ooh! del MUSE – Museo delle Scienze di Trento, lo spazio dedicato ai più piccoli, ospita un’originale rappresentazione del bosco alpino ed esperienze che mettono in risalto la ricchezza naturale di questo habitat.
Nel “bosco sensoriale”, due elementi sferici accolgono proiezioni di scene di vita nel bosco come: il ciclo delle stagioni, le abitudini dei suoi abitanti e tanti altri elementi che caratterizzano il “bosco misto alpino”. Ogni dettaglio, sospinto dall’immersività e interattività, suscita stupore e amore per la natura. Non manca l’esperienza tattile, grazie alla presenza di diverse lavagne 3D pensate per liberare la creatività dei protagonisti: le bambine e i bambini.

Da sinistra, Francesca Gerosa (vicepresidente PAT), Patrizia Famà (direttrice Ufficio Programmi per il pubblico MUSE) ed Elisabetta Bozzarelli (vicesindaca Comune di Trento). Maxi Ooh! © MUSE
Uno spazio che comunica senza parole
Progettato con un chiaro intento e spirito educativi e per un riferimento esplicito ai contenuti naturalistici del museo, Maxi Ooh! si offre al pubblico più piccolo come un luogo esperienziale originale, per favorire lo sviluppo di un pensiero ecologico. Tra tane misteriose, ponti, ruscelli, foglie che germogliano, crescono e si staccano, funghi che “scoppiano” rilasciando spore nell’aria, tronchi che celano piccoli mondi nascosti, ogni dettaglio suscita stupore e amore per la natura. Uno spazio che comunica senza parole, che mostra senza dire, in cui la sperimentazione è un elemento fondamentale.
«La realtà è un terreno continuo di esplorazione per i bambini e le bambine, che imparano a descriverla, riorganizzarla e rappresentarla in modo creativo» spiega Patrizia Famà, responsabile dell’Ufficio programmi per il pubblico del MUSE.
Il nuovo allestimento consiste in un grande spazio esplorativo con due sfere, una immersiva e una interattiva.
In quella “immersiva”, sdraiati su di un tappeto tattile con diverse texture, forme e colori, un filmato panoramico e di grande impatto visivo e sonoro conduce nel cuore di un bosco misto alpino, mostrando l’alternarsi delle stagioni, il ciclo giorno-notte e alcuni momenti iconici della vita dei suoi abitanti.
L’altra è una “sfera interattiva”, dove bambini e adulti interagiscono attivamente con l’ambiente attraverso sensori di movimento manipolando oggetti per scatenare reazioni dinamiche e inaspettate
- Maxi Ooh! © MUSE
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