Sono piccoli, anzi piccolissimi: i più piccoli sono lunghi un quarto di millimetro, mentre i loro rappresentanti più grandi non superano i tre millimetri. Hanno aspetti a volte insoliti, forme cangianti, colori spesso vivaci e vivono ai nostri piedi: sono i collemboli, parenti stretti degli insetti, animali che si rivelano utili anche per capire lo stato di salute del suolo e per studiare cambiamenti ambientali e climatici.
Marco Colombo, apprezzato fotografo e naturalista, ha deciso di dedicare il suo nuovo libro a un tema quantomeno insolito, ossia alla microscopica moltitudine di questi animali che popola i terreni, le acque dolci, la superficie delle piante e persino i ghiacciai di buona parte del mondo. Il risultato è un lavoro davvero sorprendente e inusuale, che coniuga fotografia naturalistica colorata ed “estrema”, visti gli ingrandimenti spinti, con testi di approfondimento interessanti e ricchi di curiosità su questi animali.
“Miriade – La microscopica moltitudine” proietta il lettore in un mondo apparentemente alieno ma che in realtà si può trovare praticamente ovunque, nel terreno del proprio giardino così come nel ruscello dietro casa. Il progetto è nato durante i mesi di isolamento del lockdown, quando non era possibile avventurarsi in grandi esplorazioni lontano da casa, ma il risultato è sorprendente perché permette di scoprire un universo che appare lontanissimo ma in realtà è veramente a disposizione di tutti.
Ad arricchire la proposta c’è un “dietro le quinte” con informazioni utili per chiunque volesse avventurarsi in queste ricerche nel micromondo a caccia di questi animali così comuni eppure così poco conosciuti, con note pratiche su come cercarli, osservarli e fotografarli. Un libro da non perdere per chi ama la natura nella sua infinita varietà di forme, soprattutto quelle molto piccole.
“MIRIADE, La microscopica moltitudine”
di Marco Colombo
144 pagine, 29 Euro
Pubblinova Edizioni Negri
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