• Natura
    • Animali, piante e habitat
    • Amici animali
  • Uomo e pianeta
    • Ambiente
    • Società
  • Scienza
  • Cultura
    • Libero pensiero
    • Personaggi
    • Eventi e iniziative
    • Recensioni
    • Edinat
  • Eco Lifestyle
    • Buone pratiche
    • Cibo e benessere
    • Mobilità sostenibile
  • Viaggi e outdoor
    • Italia
    • Mondo
    • Consigli e attrezzature
  • Fotografia
    • Si fa così
    • Fotoemozioni
  • Video
La Rivista della Natura
  • Ogni giorno notizie su Uomo, Ambiente e Pianeta

  • Abbonamenti
  • Autori
  • Pubblicità
  • vai
La Rivista della Natura
  • vai
  • Natura
    • Animali, piante e habitat
    • Amici animali
  • Uomo e pianeta
    • Ambiente
    • Società
  • Scienza
  • Cultura
    • Libero pensiero
    • Personaggi
    • Eventi e iniziative
    • Recensioni
    • Edinat
  • Eco Lifestyle
    • Buone pratiche
    • Cibo e benessere
    • Mobilità sostenibile
  • Viaggi e outdoor
    • Italia
    • Mondo
    • Consigli e attrezzature
  • Fotografia
    • Si fa così
    • Fotoemozioni
  • Video
condividi twitta WhatsApp
stai leggendo Animali con le corna: la carica dei cornuti
Prima pagina
Natura
Animali, piante e habitat
LE CORNA DEGLI ANIMALI

Animali con le corna: la carica dei cornuti

Animali con le corna: la carica dei cornuti
Longhorn del Texas (Bos taurus).

Francesco Tomasinelli Francesco Tomasinelli 10 Ott 2021

Chi le ha più grandi e robuste ha maggior successo con le femmine. Perché non sono orpelli, ma armi per tenere a bada i rivali in amore!

Fabbricare e portarsi in testa un grande impianto di corna è un impegno che non sembra sempre giustificato nell’“economia” della Natura.

Eppure le corna sono molto diffuse in tanti gruppi animali, tra cui i bovidi, il gruppo di erbivori che comprende antilopi, bufali, capre e ovviamente anche le mucche, che sono sicuramente i rappresentanti più noti.

Il motivo del grande successo delle corna è soprattutto di natura sessuale. Per tenere a bada i rivali in amore (e “prendersi” di conseguenza le femmine) il maschio del kudu, un’antilope dell’Africa orientale e meridionale, è disposto a portarsi in testa 10 chilogrammi di immense corna a cavatappi lunghe un metro e mezzo, che richiedono più di 5 anni per raggiungere il massimo sviluppo. In generale i maschi più grandi, forti e con corna spettacolari possono presidiare il territorio, avere la meglio sugli avversari e accoppiarsi regolarmente con le femmine, che così ottengono i padri migliori per i loro figli.

È un meccanismo che funziona benissimo da milioni di anni, come ci raccontano chiaramente i fossili. In più, le corna sono utili per difendersi dai predatori e in molti casi sono un’arma letale. Basta pensare ai bufali africani e vedere come le usano con aggressività e determinazione per tenere a bada i loro nemici giurati: i leoni.

Per resistere a questi abusi, le corna dei bovidi sono costituite da tessuto osseo, che si sviluppa di pari passo con la crescita dell’animale, e sono rivestite da una sostanza cornea, simile a quella delle nostre unghie. Non sono proprie soltanto dei maschi, anche se di solito, tra loro sono più sviluppate. Ci sono casi, però, in cui nelle femmine mancano del tutto, come avviene in diverse antilopi africane, tra cui i già citati kudu. Diversamente da quanto si pensa, le corna spezzate non si rigenerano, ma quelle rotte alla base possono risaldarsi, spesso in posizioni irregolari e precarie.

 

Per i cervi, che sono veri campioni di ornamenti sul capo, il sistema è diverso. Non si parla, infatti, di corna, ma di palchi, spesso molto ramificati e costituiti da un particolare tessuto osseo, senza un rivestimento corneo. Questi non sono permanenti, ma vengono prodotti ogni anno nell’arco di pochi mesi e nella fase di crescita sono ricoperti da un tessuto villoso, ricco di sangue e terminazioni nervose, che alimenta la crescita a ritmo record e poi si stacca naturalmente lasciando in vista le possenti ramificazioni.

Le innumerevoli varianti delle corna

Il modello di successo delle corna è stato ampiamente ripreso in molti gruppi animali diversi, dagli insetti fino ai cetacei, anche se in questo ultimo caso è sbagliato parlare di corna. L’incredibile narvalo è dotato di un lunga appendice ossea sul capo che ha alimentato in passato la leggenda del famoso unicorno. Solo che non si tratta di un vero corno, ma di un dente che cresce in una posizione del tutto anomala, fuoriuscendo dal capo in posizione frontale.

In natura le corna, con le loro innumerevoli varianti, vanno di moda da moltissimo tempo. Quelle più grandi tra i mammiferi appartenevano al Megaloceros, un grande cervo scomparso diecimila anni fa, dotato di un immenso palco di 3 metri di ampiezza.

Ma ben prima di questo i dinosauri facevano di molto meglio: il famoso triceratopo, aveva tre corna robustissime di un metro e mezzo di lunghezza.

L’animale che oggi gli assomiglia di più è forse il camaleonte di Jackson, descritto in una prossima puntata.

 

Non perdere le altre puntate di Le corna degli animali

  • Markhor asiatico (in programmazione)
  • Rana cornuta (in programmazione)
  • Cervo nobile (in programmazione)
  • Casuario (in programmazione)
  • Camaleonte di Jackson (in programmazione)
  • Giraffa (in programmazione)
  • Mantide orchidea (in programmazione)
  • Mucche delle Highlands (in programmazione)
  • Scarabeo rinoceronte (in programmazione)
  • Vipera dal corno (in programmazione)
  • Bucero (in programmazione)
  • Rinoceronte bianco (in programmazione)
  • Pesce chirurgo (in programmazione)

 

 

SEMPRE INFORMATI!

Per rimanere aggiornato su tutte le news sulla Natura, selezionate dalla nostra redazione, iscriviti alla newsletter di rivistanatura.com

Basta inserire l’indirizzo e-mail nell’apposito modulo qui sotto, accettare la Privacy Policy e cliccare sul bottone “Iscriviti”. Riceverai così sulla tua mail, due volte alla settimana, le migliori notizie di Natura! È gratis e ti puoi disiscrivere in qualsiasi momento, senza impegno

© riproduzione riservata
riproduzione consentita con link a originale e citazione fonte: rivistanatura.com

 

  • argomenti
  • Le corna degli animali

Potrebbe interessarti:

Questi animali cornuti sono davvero singolari

Questi animali cornuti sono davvero singolari

I palchi del cervo: cosa sono e a cosa servono le corna

I palchi del cervo: cosa sono e a cosa servono le corna

Dal gossip ai falò, l'estate è carica di riti ancestrali

Dal gossip ai falò, l'estate è carica di riti ancestrali

  • vai
  • vai
La Rivista della Natura
Sezioni
  • Natura
  • Uomo e pianeta
  • Scienza
  • Cultura
  • Eco Lifestyle
  • Viaggi e outdoor
  • Fotografia
  • Natura TV
  • Autori
Contatti
  • Redazione
  • Pubblicità
  • Publiredazionali
  • Abbonamenti
  • Diventa autore
Seguici
  • Facebook
  • Youtube
  • Vimeo
  • Instagram

© 2014 – 2026 Edinat - Edizioni di Natura - Milano · P.I./C.F. 02938530132

  • Dichiarazione sulla Privacy (UE)
Gestisci Consenso Cookie
Per fornire le migliori esperienze, utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Il consenso a queste tecnologie ci permetterà di elaborare dati come il comportamento di navigazione o ID unici su questo sito. Non acconsentire o ritirare il consenso può influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.
Funzionale Sempre attivo
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
Preferenze
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
Statistiche
L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
Marketing
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
  • Gestisci opzioni
  • Gestisci servizi
  • Gestisci {vendor_count} fornitori
  • Per saperne di più su questi scopi
Visualizza le preferenze
  • {title}
  • {title}
  • {title}