Una rappresentanza di Fondazione Lombardia per l’Ambiente (FLA) è presente a Sharm El-Sheikh, in Egitto, per seguire i lavori della COP 27. La Fondazione è anche protagonista di un “Side Event” al Padiglione Italia, in calendario venerdì 11 novembre, con l’incontro “Downscaling Climate Change Adaptation policies at regional and local level”, realizzato in collaborazione con Regione Lombardia e con il network globale Regions4.
Le buone pratiche locali
Durante l’incontro verrà aperto un confronto tra i governi regionali sulle politiche e le iniziative di adattamento al cambiamento climatico più recenti e innovative e su come implementarle a livello locale.
Verranno evidenziate le buone pratiche di interazione tra autorità locali, comunità scientifica, mondo imprenditoriale e società civile per garantire una maggiore efficacia delle politiche, con un focus sulle principali opportunità e le criticità.
Apriranno i lavori Gian Luca Gurrieri, dirigente Unità Organizzativa Clima e Qualità dell’Aria della Direzione Generale Ambiente e Clima di Regione Lombardia, e Natalia Uribe, segretario generale di Regions4.
Quindi interverranno:
- il Direttore di Fondazione Lombardia per l’Ambiente, Fabrizio Piccarolo
- Raffaele Cattaneo, assessore Ambiente e Clima di Regione Lombardia
- Mikel Irujo Amezaga, ministro dell’Economia e dello Sviluppo della Navarra
- Matteo Marnati, assessore all’Ambiente, Energia e Ricerca di Regione Piemonte
- Teresa Jordà, ministro per Clima, Food e Agenda Rurale della Catalogna
- Amaia Barredo, vice ministro per la Sostenibilità Ambientale dei Paesi Baschi
- Anita Pili, assessore per l’Industria di Regione Sardegna
- Eduardo Trani, sottosegretario per Infrastrutture e Ambiente di San Paolo
- María Isabel Ortiz Mantilla, ministro per Ecologia e Pianificazione utilizzo della Terra dello stato messicano di Guanajuato.

Fondazione Lombardia per l’Ambiente partecipa attivamente a una rete internazionale di conoscenze e di competenze di alto livello.
La presenza di Fondazione Lombardia per l’Ambiente alla COP27
Sono tanti i temi al centro dell’agenda della CO P27, alla quale partecipa anche Fondazione Lombardia per l’Ambiente con il Direttore Fabrizio Piccarolo e Mita Lapi, Responsabile Area Sviluppo Sostenibile.
Al centro dell’attenzione c’è il dovere di agire subito dinanzi al cambiamento climatico, in uno scenario reso ancor più complesso urgente dall’attuale scenario geopolitico, dalla crisi energetica e delle materie prime.
adottando un approccio multilaterale, collettivo, inclusivo, fondato sui dati e sul patrimonio scientifico a nostra disposizione.
La partecipazione di FLA, che prende parte a conferenze, incontri ed eventi, è l’occasione per rinnovare la consapevolezza che la sfida del climate change e della realizzazione del pieno equilibrio tra uomo e natura auspicato nella Laudato si’ comincia da un impegno deciso da parte delle istituzioni, a tutti i livelli di governo.
In questo quadro spicca il lavoro svolto nell’ambito dell’Under2 Coalition e di Regions4, network globali in rappresentanza di oltre 100 regioni impegnate per raggiungere gli obiettivi sul clima posti dalle Nazioni Unite.
Regione Lombardia, insieme alla Fondazione Lombardia per l’Ambiente, ha visto riconosciuta in ambito internazionale una leadership, attraverso la partecipazione a importanti iniziative dell’UNFCCC quali la Race to Zero e la Race to Resilience.
COP 27 è un’ulteriore occasione per portare visioni e problematiche di dimensione locale in un ambiente globale e per rafforzare la voce e il ruolo dei governi subnazionali nel raggiungimento degli obiettivi fissati dall’Accordo di Parigi e dal Glasgow Climate Pact.
«Partecipare a un evento delle dimensioni e dalla portata mediatica globale come la COP27 è ancora una volta una opportunità per dimostrare l’impegno di Lombardia e del nostro Paese, valorizzando una consolidata esperienza scientifica e di ricerca» dichiara Fabrizio Piccarolo, Direttore di Fondazione Lombardia per l’Ambiente.
«Nella sfida al cambiamento climatico, diventa necessario coinvolgere tutti gli attori, non solo istituzionali, penso ai cittadini, alle imprese, associazioni, enti anche regionali che quotidianamente lavorano per proteggere il territorio e la sicurezza. Un’evoluzione che vede nel legame tra le istituzioni locali e il territorio un elemento fondamentale per affrontare sfide, urgenze e criticità emerse negli ultimi anni così come quelle del futuro. È per questo che le regioni svolgono un ruolo chiave nel rispondere efficacemente alla crisi climatica» conclude il Direttore di FLA.
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