Il Parco Adda Nord è stato selezionato tra i vincitori del Forest Association Contest, un’iniziativa promossa dal Forest Stewardship Council (FSC) Italia e Regione Lombardia nell’ambito del progetto europeo LIFE ClimatePositive, nato per supportare e valorizzare la nascita e lo sviluppo di associazioni forestali smart per rafforzare la gestione collettiva contro la frammentazione delle proprietà, prevenire l’abbandono dei boschi e lo spopolamento delle aree rurali e valorizzare i servizi ecosistemici creati dalle foreste a partire dalla tutela della biodiversità.
L’associazionismo forestale
Un risultato che premia la visione di un associazionismo forestale italiano più efficiente e sostenibile, condivisa dall’Ente Parco Adda Nord e da alcuni Comuni che fanno parte del Parco e che hanno sposato fin dal lancio del bando la progettualità. Della futura Associazione Fondiaria Forestale che verrà costituita entro il mese di marzo 2026 faranno parte anche Casirate d’Adda, Olginate, Suisio e Villa d’Adda.
Si chiamerà AsFo Foreste dell’Adda, sarà aperta a nuovi soci sia pubblici, sia privati e gestirà un patrimonio di circa 45 ettari di boschi con terreni anche in Brivio, Calusco d’Adda, Medolago, Monte Marenzo, Paderno d’Adda e Robbiate.
Il primo incontro operativo
A palazzo di Regione Lombardia si è tenuto il primo incontro in presenza di tutti i beneficiari del bando, in occasione del lancio di un ciclo di workshop che affronta le sfide cruciali per il settore forestale italiano dal titolo “Associazionismo forestale smart e boschi italiani”. Per il Parco Adda Nord era presente il Direttore, Tomaso Colombo.
«La partecipazione al Bando FSC offre al Parco l’opportunità di aumentare gli strumenti per favorire una gestione attiva della risorsa forestale: l’abbandono delle aree boschive da un lato e i cambiamenti climatici dall’altro, con sempre più fenomeni estremi, ci inducono a pensare a modi nuovi di cura del territorio. L’Associazione si rivolge in prima battuta ai Comuni ma anche, in prospettiva, ai proprietari privati: per mettere in campo azioni efficaci contro l’abbandono forestale e i fenomeni erosivi sui versanti più fragili occorre attirare risorse dedicate perché l’unione fa la forza» ha commentato il Presidente del Parco Adda Nord, Giorgio Monti.
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