Sono otto le persone sottoposte a provvedimenti di custodia cautelare e sequestro patrimoniale in seguito a un’operazione senza precedenti svolta dal Raggruppamento CITES dei Carabinieri Forestali.
LNDC Animal Protection plaude alle forze dell’ordine per l’impegno profuso nelle indagini e nell’operazione di arresti e sequestri.
Le indagini erano partite un anno fa grazie all’impegno del nucleo CITES di Torino, che aveva portato alla luce un gravissimo caso di bracconaggio ittico che si estendeva nelle acque interne di varie provincie dal Piemonte al Veneto, passando per la Lombardia e l’Emilia Romagna.
Le persone denunciate avrebbero utilizzato attrezzature vietate – anche in aree particolarmente protette – che permettevano di catturare grandi quantitativi di pesce, che poi veniva venduto con documentazione falsificata per attestarne una provenienza lecita fittizia.
Il fenomeno del bracconaggio ittico
La fauna ittica è un patrimonio fondamentale per l’equilibrio degli ecosistemi e va tutelata esattamente come la fauna terrestre.
«Quello del bracconaggio ittico è un fenomeno fin troppo diffuso e di cui non si parla purtroppo abbastanza. Per questo voglio ringraziare personalmente i Carabinieri che hanno portato a termine con successo un’operazione così estesa. Come ricordano i militari, l’utilizzo della corrente elettrica per la pesca è vietata nonché particolarmente dannosa per l’ambiente perché danneggia in maniera irreversibile gli ecosistemi acquatici e produce gravi sofferenze per gli animali coinvolti» è il commento di Piera Rosati – Presidente LNDC Animal Protection.
«Ora, avendo sporto denuncia a nostra volta, continueremo a seguire la vicenda da vicino e auspichiamo che al termine del processo vengano comminate delle condanne severe, anche per dare un segnale chiaro contro chi si macchia di questo tipo di reati, che purtroppo sono molto frequenti seppure quasi invisibili» continua Michele Pezone – Responsabile Diritti Animali LNDC Animal Protection.
Il Raggruppamento CITES
È grazie ai Carabinieri Forestali che è stato possibile smantellare questa organizzazione criminale e procedere all’arresto di 8 persone con una custodia in carcere, 6 arresti domiciliari e 1 obbligo di dimora oltre al sequestro di conti correnti, immobili e altri beni riconducibili ai soggetti indagati.
Il Raggruppamento CITES dei Carabinieri nasce per attuare la Convenzione di Washington sul commercio internazionale delle specie di fauna e flora minacciate di estinzione (Convention on International Trade in Endangered Species of Wild Fauna and Flora), denominata in sigla C.I.T.E.S.
Lo scopo è di controllare il commercio degli animali e delle piante, in quanto lo sfruttamento commerciale è, assieme alla distruzione degli ambienti naturali nei quali vivono, una delle principali cause dell’estinzione e rarefazione in natura di numerose specie.
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