I dati nazionali sulla qualità dell’aria nel 2024, che come ogni anno vengono rilevati dalle oltre 600 stazioni di monitoraggio presenti su tutto il territorio nazionale, sono stati pubblicati in un rapporto sintetico elaborato ogni anno dagli esperti del Sistema nazionale per la protezione dell’ambiente (SNPA – Ispra e le Agenzie ambientali di Regioni e Province autonome).
Il rapporto evidenzia che prosegue anche nel 2024 il lento e continuo miglioramento della qualità dell’aria in Italia, anche se permangono le note criticità in alcune aree del Paese.
Tra le novità positive:
- risultano nella norma i livelli di particolato atmosferico fine PM2,5;
- continuano a essere rispettati quelli annuali per il PM10, mentre permangono sforamenti nei valori giornalieri;
- nei limiti e in continua discesa le concentrazioni di biossido di azoto in quasi tutte le stazioni di monitoraggio (98%).
Tra gli aspetti negativi, invece:
- la situazione dell’ozono, con solo il 16% delle stazioni ha rispettato l’obiettivo a lungo termine per la protezione della salute umana.
- © Arpa Liguria
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I dati nazionali, Regione per Regione
Sono disponibili tutti i dati nazionali su www.snpambiente.it
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