• Natura
    • Animali, piante e habitat
    • Amici animali
  • Uomo e pianeta
    • Ambiente
    • Società
  • Scienza
  • Cultura
    • Libero pensiero
    • Personaggi
    • Eventi e iniziative
    • Recensioni
    • Edinat
  • Eco Lifestyle
    • Buone pratiche
    • Cibo e benessere
    • Mobilità sostenibile
  • Viaggi e outdoor
    • Italia
    • Mondo
    • Consigli e attrezzature
  • Fotografia
    • Si fa così
    • Fotoemozioni
  • Video
La Rivista della Natura
  • Ogni giorno notizie su Uomo, Ambiente e Pianeta

  • Abbonamenti
  • Autori
  • Pubblicità
  • vai
  • vai
La Rivista della Natura
  • vai
  • vai
  • Natura
    • Animali, piante e habitat
    • Amici animali
  • Uomo e pianeta
    • Ambiente
    • Società
  • Scienza
  • Cultura
    • Libero pensiero
    • Personaggi
    • Eventi e iniziative
    • Recensioni
    • Edinat
  • Eco Lifestyle
    • Buone pratiche
    • Cibo e benessere
    • Mobilità sostenibile
  • Viaggi e outdoor
    • Italia
    • Mondo
    • Consigli e attrezzature
  • Fotografia
    • Si fa così
    • Fotoemozioni
  • Video
condividi twitta WhatsApp
stai leggendo Chi è il coniglio
Prima pagina
Natura
Amici animali
ANIMALI D'AFFEZIONE

Chi è il coniglio

Appena rotto il ghiaccio, rivela tutto il suo lato socievole, giocherellone e curioso

Chi è il coniglio
Pppoppy via pixabay.com

Redazione Redazione 25 Nov 2024

di Mariangela Corrieri

Presidente Associazione Gabbie Vuote ODV Firenze

Chi è il coniglio?

Noi tutti crediamo di conoscerlo soltanto perché ne vediamo le immagini ma, in realtà, sappiamo poco del suo carattere e della sua vita. Allora, ispirandoci al titolo di una collana di libri per bambini di parecchi anni fa, Conoscere per amare, ecco una sintetica ma illuminante descrizione di questo animale. Per conoscerlo e poi… per amarlo.

 

Il coniglio libero può vivere fino a 12 anni. È un animale intelligente, estremamente docile e timoroso, in condizioni naturali vive in gruppo, ama saltare e scavare tane per nascondersi e allevare i propri piccoli. Si nutre di erba e verdura fresca. È un amante della corsa e per questo non sopporta le gabbie. Ha un carattere diffidente, ma appena rotto il ghiaccio rivela tutto il suo lato socievole, giocherellone e curioso e molti sono le attività che possiamo fare con lui. È in grado di sviluppare una relazione molto forte con l’umano. Con lui amano giocare, avviando inseguimenti, passando la palla con le zampe anteriori o recuperando oggetti lanciati in aria.

 

Il coniglio ci comprende, se chiamato arriva immediatamente in corsa e quando rientriamo a casa è pronto ad accoglierci con affetto aspettando di essere accarezzato sulla testa e sulle guance. Ma, essendo ognuno di loro un individuo, come individuo ha naturalmente il suo carattere e le sue preferenze.

 

Il coniglio vanta un senso dell’olfatto molto sviluppato e gli odori costituiscono per lui il più importante mezzo di comunicazione. Le grandi orecchie che si possono muovere in modo indipendente consentono la rilevazione delle fonti sonore senza muovere la testa.

 

Il maschio è più aggressivo delle femmine che sono più tolleranti. Sono le femmine che contribuiscono maggiormente alla creazione del sistema di cunicoli dentro la tana sotterranea dove, dopo trenta giorni di gravidanza, partoriscono i cuccioli che nasceranno ciechi e glabri.

Il coniglio è al terzo posto come animale d’affezione

Nel nostro Paese sono circa un milione i conigli che vivono in famiglia. Dopo il cane e il gatto il coniglio è al terzo posto come animale d’affezione ma anche il terzo in ordine di abbandono e l’abbandono non equivale a rendere libero l’animale, che proprio come cani e gatti, essendo ormai addomesticato, non è in grado di sopravvivere alla vita fuori dalla protezione di una famiglia.

 

Inoltre, mentre cane e gatto hanno varie leggi a loro tutela, il coniglio non ne ha nessuna nonostante dal marzo 2016 sia stato presentato un disegno di legge per dichiarare i conigli animali d’affezione e vietarne la macellazione.

coniglio

Pixamio via pixabay.com

Pratiche di allevamento

Il coniglio d’allevamento ha invece una vita di sofferenza, trascorsa in gabbia di batteria in condizioni indegne.

La gabbia è la peggiore pratica d’allevamento ed è lo strumento che più di ogni altro caratterizza i sistemi intensivi di produzione. Non consumando carne proveniente da allevamenti di conigli in gabbia si contribuisce a cambiare milioni di vite.

Il 30 giugno 2021 la Commissione europea si è impegnata a eliminare gradualmente e vietare definitivamente l’uso delle gabbie negli allevamenti europei con una normativa dedicata.

SOLO IN ABBONAMENTO

LA RIVISTA DELLA NATURA, il trimestrale su carta. Richiedi il nuovo numero.

Nel mondo ogni anno vengono macellati più di 1,2 miliardi di conigli

La Cina è il maggior produttore mondiale di carne di coniglio, ma in Europa, il secondo produttore di conigli è l’Italia, che nel 2023 ne ha macellati circa 14,5 milioni, e risulta uno dei maggiori produttori insieme a Spagna e Francia.

Siamo produttori ma non principali consumatori, per la percezione che abbiamo del coniglio come animale da compagnia.

In Italia sono allevate circa un milione di coniglie fattrici all’anno in circa 8.000 allevamenti.

Il Veneto detiene oltre il 40% della produzione nazionale di conigli.

 

Negli allevamenti intensivi gli animali si ammalerebbero con frequenza per le condizioni aberranti in cui vengono tenuti e, per evitarlo, si usa una grande quantità di antibiotici contribuendo così a sviluppare l’antibiotico resistenza che, secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità, nel giro di 20-30 anni produrrà più morti per le infezioni batteriche che per il cancro.

 

Il coniglio non viene allevato solo per la carne, ma anche per le pellicce che addobbano i colli delle nostre giacche e, infine, viene usato per la vivisezione.

 

Questo animale dolce e gentile, timido e delicato, amico inafferrabile, non viene purtroppo considerato come quell’essere il quale, come dice Tom Regan, grande filosofo animalista, «È il soggetto di una vita» e che, come ogni vita, vuole vivere.

 

Fa’, o Dio, che io sia preda del leone,

prima che Tu faccia del coniglio la mia preda

Kahlil Gibran, poeta

 

Bene, sei arrivato fino alle fine: significa che ami la Natura, proprio come noi.
Se non vuoi perderti i prossimi articoli, iscriviti alla newsletter.

© riproduzione riservata
riproduzione consentita con link a originale e citazione fonte: rivistanatura.com
  • argomenti
  • animali domestici

Potrebbe interessarti:

Come alimentare correttamente il coniglio

Come alimentare correttamente il coniglio

Lo scambio di identità del coniglio

Lo scambio di identità del coniglio

I consigli per una casa a prova di coniglio

I consigli per una casa a prova di coniglio

  • vai
  • vai
La Rivista della Natura
Sezioni
  • Natura
  • Uomo e pianeta
  • Scienza
  • Cultura
  • Eco Lifestyle
  • Viaggi e outdoor
  • Fotografia
  • Natura TV
  • Autori
Contatti
  • Redazione
  • Pubblicità
  • Publiredazionali
  • Abbonamenti
  • Diventa autore
Seguici
  • Facebook
  • Youtube
  • Vimeo
  • Instagram

© 2014 – 2026 Edinat - Edizioni di Natura - Milano · P.I./C.F. 02938530132

  • Dichiarazione sulla Privacy (UE)
Gestisci Consenso Cookie
Per fornire le migliori esperienze, utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Il consenso a queste tecnologie ci permetterà di elaborare dati come il comportamento di navigazione o ID unici su questo sito. Non acconsentire o ritirare il consenso può influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.
Funzionale Sempre attivo
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
Preferenze
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
Statistiche
L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
Marketing
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
  • Gestisci opzioni
  • Gestisci servizi
  • Gestisci {vendor_count} fornitori
  • Per saperne di più su questi scopi
Visualizza le preferenze
  • {title}
  • {title}
  • {title}