Dal 21 al 26 aprile, CIAL – Consorzio Nazionale Imballaggi Alluminio torna alla Milano Design Week, il più importante appuntamento internazionale dedicato al progetto e al design. Presso Palazzo Litta (Corso Magenta 24, a Milano), grazie a una collaborazione d’eccellenza con NABA – Nuova Accademia di Belle Arti, CIAL presenta l’installazione “Extreme Environments”, nell’ambito di MoscaPartners Variations 2026, la mostra collettiva che in questa edizione ha come tema conduttore Metamorphosis.
Un messaggio di responsabilità circolare
Un legame con il design non sorprende: l’alluminio, infatti, è duttile, riflettente, riciclabile infinite volte ed è da decenni un materiale di elezione per artisti e progettisti, capace di trasformarsi in opera, installazione, visione senza mai perdere le proprie qualità.
Per il Consorzio, portarlo al cuore della Design Week significa dare forma concreta a un messaggio di responsabilità circolare attraverso il linguaggio più universale che esista: quello del progetto.

NABA, Nuova Accademia di Belle Arti, Extreme Environments, “Chrolite”. © Nicolò Cirillo, Pietro Vacchelli, Yi Yang, NABA Design Area students
L’alluminio si fa installazione
“Extreme Environments” nasce da un percorso di ricerca condivisa curato da: Claudio Larcher, Design Area Leader; Andrea Mancuso, designer e docente; Luca Poncellini, Design and Applied Arts Department Head; Michele Aquila, Course Leader del Biennio Specialistico in Creative Media Production; Sofia D’Andrea, Design Area Academic Assistant.
Il progetto ha coinvolto gli studenti dell’Area Design per le installazioni in alluminio e quelli del Biennio Specialistico in Creative Media Production per lo sviluppo dei contenuti audiovisivi.
Nuove visioni in contesti estremi
Il progetto invita a riflettere su come il design possa reagire, adattarsi, dalle città verticali ai luoghi remoti, dalle temperature proibitive alle situazioni di forte fragilità sociale. Il concetto stesso di “ambiente” si espande: è condizione climatica, spazio abitabile, ecosistema sociale e culturale.
Protagonisti dell’installazione sono totem scultorei in lastra di alluminio, integrati da contenuti video su schermo LED, che dialogano con lo spazio storico di Palazzo Litta attraverso contrasti tra naturale e artificiale, leggerezza e solidità, riflessione e distorsione. Le superfici metalliche diventano dispositivi percettivi capaci di amplificare e reinterpretare l’esperienza dello spazio, trasformando un materiale quotidiano in linguaggio artistico di grande potenza visiva.
- Stefano Stellini, Direttore Generale di CIAL.
- Claudio Larcher, NABA Design Area Leader.
Riutilizzo e riciclo dei materiali
L’alluminio è il materiale per eccellenza dell’economia circolare. Riciclabile infinite volte senza perdere qualità, la sua produzione da riciclo richiede il 95% di energia in meno rispetto a quella da materia prima.
«La Milano Design Week è il palcoscenico ideale per raccontare l’alluminio per quello che è: un materiale vivo, che non esaurisce mai la propria storia. Ogni imballaggio in alluminio riciclato è materia prima pronta a diventare qualcosa di nuovo e con “Extreme Environments” questa trasformazione diventa arte, esperienza sensoriale e riflessione collettiva» dichiara Stefano Stellini, Direttore Generale di CIAL.
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