Il programma denominato “Fashion for Fragile Ecosystems” vede la collaborazione di stilisti italiani e donne artigiane di comunità montane remote in tutto il mondo per creare abiti per il mercato globale.
L’iniziativa della Mountain Partnership – un’alleanza globale che lavora per migliorare la vita delle popolazioni di montagna e proteggere gli ambienti montani attraverso un segretariato ospitato dall’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’Alimentazione e l’Agricoltura (FAO) a Roma – ha ricevuto un premio dal Japan World Expo 2025 come esempio di buone pratiche di design per il futuro.
Con il sostegno finanziario della Cooperazione italiana allo sviluppo, il programma Fashion for Fragile Ecosystems collega il patrimonio culturale e il design tradizionale con la moda etica e contemporanea. Fino a oggi il programma è stato implementato in Kirghizistan, Guatemala e Perù.
«Questo è un gradito riconoscimento del potere della collaborazione tra le eccellenze italiane e le comunità montane per creare un cambiamento duraturo attraverso lo scambio paritario di competenze, conoscenze tradizionali e patrimonio culturale» ha dichiarato Zhimin Wu, Direttore della Divisione Forestale della FAO.
L’estro italiano e le tradizioni delle comunità montane
Nell’ambito del programma, la stilista italo-haitiana Stella Jean e la stilista italiana Vivia Ferragamo hanno lavorato fianco a fianco con le donne artigiane di Kirghizistan, Guatemala e Perù per creare collezioni ispirate alle tradizioni, alle conoscenze e alla cultura delle loro comunità montane.
La formazione tecnica e il sostegno finanziario vengono forniti alle organizzazioni artigianali delle donne di montagna e le collezioni vengono presentate ai mercati globali in occasione di sfilate di moda. Le artigiane mantengono i diritti di proprietà intellettuale per poter continuare a produrre e vendere i capi attraverso i propri canali.
Progettare la società futura per la nostra vita
Il premio è stato annunciato dall’Associazione giapponese per l’Esposizione Universale del 2025 come una delle iniziative in tutto il mondo che rappresentano le migliori pratiche nei tre sottotemi dell’Esposizione Universale: salvare, potenziare e connettere le vite. L’Esposizione Universale del Giappone 2025 si svolgerà a Osaka dal 13 aprile al 13 ottobre con il tema “Progettare la società futura per la nostra vita”.
Le montagne sono ecosistemi fragili che ospitano popolazioni vulnerabili. Le piccole comunità artigianali, composte prevalentemente da donne, sono spesso custodi di economie circolari naturali in aree montane remote e su piccole isole. Producono prodotti di alta qualità a basso impatto ambientale. Tuttavia, la loro posizione isolata, la distanza dai mercati e le lunghe catene del valore con molti intermediari di solito comportano un compenso non equo per il loro prezioso lavoro.
Il programma “Fashion for Fragile Ecosystems” aumenta le opportunità di lavoro equo per le donne produttrici e artigiane. Grazie a partnership con marchi globali e alla formazione di esperti di marketing e di catena del valore, gli artigiani locali delle montagne e delle isole rafforzano le loro capacità di design e di marketing, aumentando la redditività del loro artigianato.
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