I negoziati per il Clima – COP30, la Conferenza delle Nazioni Unite sul cambiamento climatico – si svolgeranno quest’anno dal 10 al 21 novembre a Belém, nell’Amazzonia Brasiliana. In quest’occasione leader mondiali e migliaia di negoziatori presenti, rappresentanti di governo, imprese e cittadini, saranno chiamati a prendere impegni per fronteggiare la crisi climatica e proteggere le persone e il pianeta.
A dieci anni dall’Accordo di Parigi, la COP30 segna un passaggio decisivo dalla pianificazione alla realizzazione. In questa nuova fase di attuazione, durante la conferenza, diversi eventi metteranno in evidenza percorsi pratici, strumenti analitici e partnership che possono aiutare le Parti a tradurre le loro ambizioni in risultati misurabili.
Il briefing del WWF
Il WWF Italia ha organizzato un briefing dedicato ai temi che verranno trattati alla COP30, al quale sono intervenuti Mariagrazia Midulla, responsabile Clima ed Energia del WWF Italia, e Bernardo Tarantino, Specialista Affari Europei e Internazionali del WWF Italia, che sarà presente anche alla COP30 di Belém durante la seconda settimana dell’evento.
Lunedì 17, infatti, presso il Padiglione Italia si terrà il Side Event organizzato dal WWF Italia dal titolo “The costs of inaction for citizens, communities, and economies”.
L’evento intende riproporre l’urgenza della crisi climatica e il suo impatto già oggi molto alto, registrato sempre più chiaramente da analisti ed economisti, integrando nel dibattito gli aspetti di mitigazione e adattamento, le necessità di investimento e, al contempo, i benefici per persone, comunità, imprese e Paesi.
Le aspettative del WWF sulla COP30
La cooperazione globale sul cambiamento climatico affronterà nei prossimi giorni la sua prova più grande nel decimo anniversario dell’Accordo di Parigi.
Secondo il WWF, alla COP30 è necessaria una risposta forte e convincente per affrontare la crisi climatica e innescare punti di svolta positivi, ovvero interventi strategicamente mirati che generino un cambiamento autoalimentato nelle tecnologie e nei comportamenti verso le emissioni zero e la resilienza climatica (scarica qui il documento).
La scienza alla base delle politiche climatiche
Il CMCC, Centro Euro-Mediterraneo sui Cambiamenti Climatici, porta la sua esperienza internazionale alla COP30 in Brasile.
Il CMCC è direttamente impegnato su alcuni dei temi più rilevanti, come le foreste e la riduzione delle emissioni, le politiche e le soluzioni di adattamento, gli impatti del clima sulla salute, la resilienza delle aree costiere.
Le competenze di scienziate e scienziati, gli ultimi risultati degli studi più avanzati sulle scienze del clima sono a disposizione dei negoziati e delle politiche climatiche alla conferenza brasiliana.
Il fondo per la conservazione delle foreste tropicali
Uno dei momenti più significativi della COP30 di Belém e un passaggio decisivo per la tutela delle foreste a livello globale sarà il lancio del Tropical Forest Forever Facility (TFFF), un fondo innovativo per la conservazione delle foreste tropicali. Gli investimenti annunciati al Vertice dei Leader di Belém, che ha anticipato e preparato la COP30, hanno portato la capitalizzazione iniziale della Facility a oltre 5 miliardi di dollari.
«Questo è un momento storico per i finanziamenti dedicati alla natura e al clima» ha dichiarato Kirsten Schuijt, Direttore Generale del WWF Internazionale.
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