• Natura
    • Animali, piante e habitat
    • Amici animali
  • Uomo e pianeta
    • Ambiente
    • Società
  • Scienza
  • Cultura
    • Libero pensiero
    • Personaggi
    • Eventi e iniziative
    • Recensioni
    • Edinat
  • Eco Lifestyle
    • Buone pratiche
    • Cibo e benessere
    • Mobilità sostenibile
  • Viaggi e outdoor
    • Italia
    • Mondo
    • Consigli e attrezzature
  • Fotografia
    • Si fa così
    • Fotoemozioni
  • Video
La Rivista della Natura
  • Ogni giorno notizie su Uomo, Ambiente e Pianeta

  • Abbonamenti
  • Autori
  • Pubblicità
  • vai
La Rivista della Natura
  • vai
  • Natura
    • Animali, piante e habitat
    • Amici animali
  • Uomo e pianeta
    • Ambiente
    • Società
  • Scienza
  • Cultura
    • Libero pensiero
    • Personaggi
    • Eventi e iniziative
    • Recensioni
    • Edinat
  • Eco Lifestyle
    • Buone pratiche
    • Cibo e benessere
    • Mobilità sostenibile
  • Viaggi e outdoor
    • Italia
    • Mondo
    • Consigli e attrezzature
  • Fotografia
    • Si fa così
    • Fotoemozioni
  • Video
condividi twitta WhatsApp
stai leggendo Cos’è il Tap, il gasdotto che minaccia gli ulivi pugliesi
Prima pagina
Uomo e pianeta
Società
aumentano le proteste

Cos’è il Tap, il gasdotto che minaccia gli ulivi pugliesi

Cos’è il Tap, il gasdotto che minaccia gli ulivi pugliesi

Redazione RN Redazione RN 31 Mar 2017

Sono cominciati negli scorsi giorni i lavori per lo spostamento di 215 ulivi per far posto al tracciato del Tap, il Trans Adriatic Pipeline.
Le operazioni hanno sollevato la protesta della popolazione, contraria alla realizzazione della nuova infrastruttura che, però, gode dello status di “Progetto di interesse comune” riconosciuto dall’Unione Europea.

Il percorso del Tap

Il gasdotto avrà una lunghezza complessiva di 870 e un centinaio di questi correranno sul fondale dell’Adriatico. Il gasdotto partirà in prossimità di Kipoi, al confine tra Grecia e Turchia, dove si collegherà al Tanap, Trans Anatolian Pipeline. L’opera proseguirà quindi sulla terra ferma, attraversando la Grecia settentrionale, nel suo tratto più lungo di circa 550 chilometri, raggiungendo l’Albania e passando per la città di Fier. Proprio in prossimità di questa città il gasdotto comincerà il suo percorso sottomarino che attraverserà l’Adriatico per connettersi alla rete italiana di trasporto del gas in Salento. Il percorso del Tap raggiungerà poi il comune leccese di Melendugno, in prossimità di San Foca, dove sorgerà il terminale di ricezione. La condotta sottomarina attraverso le acque territoriali italiane misurerà circa 25 chilometri, mentre il tratto sulla terra ferma sarà di 8 chilometri.
Secondo le stime, la nuova opera consentirà di portare in Italia gas dell’Azerbaigian, aumentando di circa 10 miliardi di metri cubi di gas all’anno la disponibilità, riducendo i prezzi di mercato e diversificando la dipendenza dai Paesi fornitori.

I dubbi di politica e cittadini

Contro l’opera, a fianco dei movimenti locali, si sono schierati anche il Governatore della Regione Puglia Michele Emiliano e il Movimento 5 Stelle.
La paura maggiore è che la realizzazione del gasdotto possa portare danni significativi al turismo, una delle voci più importanti nei bilanci della zona. Inoltre, c’è chi teme che lo spostamento degli ulivi e il loro successivo riposizionamento una volta che l’opera sarà terminata possa danneggiarli in maniera irreparabile, rovinando così un paesaggio unico al mondo.

Secondo il Ministro dell’Ambiente Gian Luca Galletti, invece, l’opera consentirà di rendere il nostro Paese meno dipendente dai combustibili fossili. Inoltre, il consorzio impegnato nella realizzazione del gasdotto ha spiegato che le emissioni dell’impianto non dovrebbero essere quantitativamente significative, dal momento che il gas non richiede alcuna lavorazione e non ne è previsto lo stoccaggio.

© riproduzione riservata
riproduzione consentita con link a originale e citazione fonte: rivistanatura.com
  • argomenti
  • Puglia

Potrebbe interessarti:

Gli ulivi di Assisi e di Spoleto riconosciuti patrimonio agricolo mondiale

Gli ulivi di Assisi e di Spoleto riconosciuti patrimonio agricolo mondiale

La pala eolica del Polcevera minaccia la biodiversità

La pala eolica del Polcevera minaccia la biodiversità

Ecatombe di ulivi

Ecatombe di ulivi

  • vai
  • vai
La Rivista della Natura
Sezioni
  • Natura
  • Uomo e pianeta
  • Scienza
  • Cultura
  • Eco Lifestyle
  • Viaggi e outdoor
  • Fotografia
  • Natura TV
  • Autori
Contatti
  • Redazione
  • Pubblicità
  • Publiredazionali
  • Abbonamenti
  • Diventa autore
Seguici
  • Facebook
  • Youtube
  • Vimeo
  • Instagram

© 2014 – 2026 Edinat - Edizioni di Natura - Milano · P.I./C.F. 02938530132

  • Dichiarazione sulla Privacy (UE)
Gestisci Consenso Cookie
Per fornire le migliori esperienze, utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Il consenso a queste tecnologie ci permetterà di elaborare dati come il comportamento di navigazione o ID unici su questo sito. Non acconsentire o ritirare il consenso può influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.
Funzionale Sempre attivo
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
Preferenze
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
Statistiche
L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
Marketing
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
  • Gestisci opzioni
  • Gestisci servizi
  • Gestisci {vendor_count} fornitori
  • Per saperne di più su questi scopi
Visualizza le preferenze
  • {title}
  • {title}
  • {title}