Secondo uno studio realizzato da Bain & Company e WWF Italia, il 65% dei consumatori dichiara di avere a cuore l’ambiente.
È questo il dato più confortante che emerge dal rapporto “How Brands Can Embrace the Sustainable Fashion Opportunity” (Come i brand possono cogliere l’opportunità della moda sostenibile), che esamina i comportamenti dei consumatori legati alla sostenibilità e alla moda in sei Paesi (Cina, Francia, Germania, Italia, Giappone, Regno Unito e Stati Uniti).
Di fronte a questa inequivocabile tendenza, le aziende della moda sono incentivate ad adeguare la propria produzione: allo stesso tempo è una sfida e un’opportunità da cogliere.
«Lo shopping sostenibile è un cambiamento inevitabile. L’attenzione alla sostenibilità sta crescendo in generale, soprattutto tra le generazioni più giovani» ha dichiarato Claudia D’Arpizio, Senior Partner di Bain & Company.
Le cinque tipologie dei consumatori di moda
Bain e WWF Italia hanno identificato cinque profili di consumatori nel settore moda, lungo uno spettro che misura la preoccupazione per la sostenibilità, la volontà di agire e il comportamento effettivo.
- Campioni della sostenibilità: sono molto attenti all’ambiente e acquistano regolarmente abbigliamento sostenibile. Le loro intenzioni e azioni sono allineate e questi consumatori sono disposti a pagare un prezzo maggiorato molto significativo (84%) per accedere a prodotti sostenibili.
- Idealisti: appartengono principalmente alla generazione dei millennial. Mostrano un alto livello di preoccupazione per l’ambiente, ma non acquistano quasi mai prodotti di moda sostenibili.
- Buoni cittadini: questa categoria è composta principalmente da millennial e consumatori della generazione Z, che di solito raccolgono informazioni sulla sostenibilità di quello che acquistano dagli espositori del negozio, dai social media e dai siti web dei brand. Il 64% di loro è disposto a pagare un sovrapprezzo meno significativo per i prodotti sostenibili.
- Acquirenti: consumatori della generazione X e più anziani. Di solito acquisiscono informazioni sulla sostenibilità di quello che acquistano dagli espositori del negozio e dal passaparola. Sono disposti (a volte) ad adottare comportamenti sostenibili.
- Consumatori indifferenti: questi consumatori non si preoccupano della sostenibilità e raramente ne tengono conto nelle loro decisioni di acquisto.
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