Negli ultimi giorni è stato pubblicato un video di un lupo che preda un cucciolo di cinghiale. Se davvero fosse un lupo, la scena sarebbe totalmente normale, vista la necessità di sfamarsi per sopravvivere.
Ma, osservando bene il video, possiamo constatare che non sembra affatto un lupo, ma bensì pare l’ennesimo caso di un cane lasciato vagare libero, consentendogli di ferire e uccidere un altro animale. Certamente soltanto l’esame del DNA può dare certezze definitive, ma a prima vista non si riscontrano tutti gli elementi fenotipici che identificano il lupo, mentre emergono distintamente i tratti del cane lupo cecoslovacco.
Un allarmismo controproducente
Si sente talmente tanto parlare di lupi e ci si preoccupa continuamente tanto da aver annebbiato la capacità delle persone di riconoscere i cani, con gravi conseguenze.
Partendo dal fatto che non si interviene più ormai davanti a reati come questo, dove il proprietario di un cane lupo cecoslovacco gli ha permesso di predare e uccidere un altro animale, compiendo il reato di maltrattamento e/o l’uccisione di animali che, sappiamo bene, prevede sia svariati mesi di reclusione sia una multa.
Questo modus operandi di lasciare i propri animali vagare da soli indisturbati può portare a molteplici conseguenze: predazioni su fauna selvatica talvolta appartenente a specie a rischio, ferimenti e uccisioni di animali di proprietà anche all’interno di giardini e recinti, ibridazione fra lupo e cane con conseguente alterazione dei caratteri genetici, fino all’allarme sociale senza motivo contro il lupo.
Per ovviare a tutto questo, bisognerebbe cooperare con le Forze dell’ordine in modo che queste riescano a identificare il proprietario del cane e procedere secondo legge. Non di meno dovrebbe essere il continuo intervento delle Amministrazioni che, per evitare questo malcostume, dovrebbero scendere in campo con azioni concrete come le campagne per la lotta al randagismo, la sterilizzazione e la successiva re-immissione sul territorio se possibile oppure l’adozione in famiglia.
Due animali in apparenza simili
Sempre più spesso vengono avvistati lupi accanto ai centri abitati, per chi non ha l’occhio allenato non è semplice distinguere tra lupo appenninico e Cane Lupo Cecoslovacco.
Quest’ultimo è una razza di cani plasmata nel 1955 nell’allora Cecoslovacchia, è probabilmente la razza canina più diffusa somigliante molto al suo progenitore.
Creata dal colonello dell’esercito cecoslovacco Karel Hartl tramite un incrocio fra un lupo dei Carpazi con dei pastori tedeschi grigi.
Frequentemente questi due animali vengono scambiati e capita altrettanto spesso che vengano assegnati al lupo gli errori del cugino Cane Lupo Cecoslovacco, che, negli ultimi anni è diventato amico fedele di allevatori e proprietari italiani. Proprio per questo è fondamentale saper identificare queste due specie di animali.
Le differenze fra il lupo e un cane lupo cecoslovacco
I caratteri fenotipici che ci permettono di distinguere un lupo da un cane lupo cecoslovacco (clc) sono ben sei e possono essere evidenziati anche da una foto o da un video.
- Dimensione corporee
Un lupo adulto pesa normalmente tra i 25 e i 35 chili (la femmina più piccola del maschio). Un clc adulto ha spesso dimensioni e peso maggiori, in particolar modo i maschi possono arrivare a pesare anche 40-45 chili.
- Colorazione del mantello
Nel lupo la colorazione caratteristica è grigia-beige, con sfumature tendenti al crema sulle regioni ventrali. Sul dorso è presente una fascia grigia più scura che prosegue sulla coda. In estate il mantello assume toni più tendenti al rossiccio.
Nel clc la colorazione invece, va dal giallo-grigio al grigio-argento. Il mantello appare chiaro anche sulla parte inferiore del collo e sul petto, all’altezza della scapola presenta una banda ancora più chiara.
- Orecchie
Osservando le orecchie del lupo possiamo notare che sono corte e arrotondate, mentre nel cugino sono generalmente più lunghe e non arrotondate, a punta.
- Coda
Nel lupo appenninico la coda è corta, la lunghezza non supera mai 1/3 della lunghezza totale del corpo (35 cm in media) e presenta sempre la punta nera, solitamente è tenuta dritta e non viene mai “arricciata”. Il clc, invece, ha una coda più lunga che spesso è a forma di “falce”.
- Mascherina facciale
Nel lupo è poco evidente, con contorni sfumati e poco definiti, mentre nel clc è molto più estesa e con contorni più netti e definiti.
- Zampe
Il lupo ha una banda scura sugli arti anteriori, che nel clc è assente.
Grazie a un’attenta osservazione di questi caratteri sarà molto più semplice distinguere i due animali.
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