Il numero di giugno de La Rivista della Natura, tra i tanti argomenti, ne propone uno davvero sorprendente, al quale dedica l’apertura.
Stiamo parlando dei “Golden bacteria”, particolari comunità microbiche che hanno il potere di far brillare d’oro e d’argento le pareti delle grotte. A raccontarci questo incredibile fenomeno, sconosciuto fino a pochi anni fa, è Pietro Spirito, giornalista e scrittore che, con un gruppo di ricercatori – speleologi si è recato nella Grotta di Boriano, al confine con la Slovenia per osservare il fenomeno. Lo scenario restituito dalle vaste colonie batteriche luminescenti è di quelli da restare a bocca aperta, uno spettacolo da Mille e una notte.
Buone notizie per la biodiversità del Mediterraneo. A conclusione del progetto LIFE Conceptu Maris sono stati resi noti i dati riguardanti le presenze dei cetacei nel mare nostrum. Nuovi hotspot e segnali di ripresa sono segnalati per molte specie, con l’annuncio di una new entry: il capodoglio pigmeo. Ci racconta tutto questo il naturalista Francesco Tomasinelli, fotogiornalista e inviato speciale de La Rivista della Natura.
Stefano Brambilla, giornalista e naturalista, ci conduce nella Foresta Madre del Ghana. Attraverso le spettacolari foto di Francesco Tomasinelli scopriamo alcuni dei più remoti Parchi naturali e santuari dello Stato africano, dove birdwatcning e progetti di ecoturismo aiutano a proteggere un prezioso ambiente sempre più a rischio.
Il falco grillaio per Luca Eberle non ha segreti. Il giovane fotografo ha documentato la vita del piccolo rapace mediterraneo, tra i sassi di Matera e in Pianura Padana e ci racconta azioni e progetti per conoscerlo e proteggerlo.
Nella sezione Natura ECOdossier, Michele Mauri ci parla dei choke points, i passaggi marittimi obbligati attraverso i quali transita il commercio internazionale. Chi li controlla ha in pugno il mondo intero.
E poi i consueti appuntamenti con le rubriche dell’ornitologo Marco Mastrorilli, che ci parla di uccelli e inquinamento, del biologo marino Angelo Mojetta, che ci porta a Raja Ampat, della naturalista Selina Mao che rende un po’ di giustizia all’orca, vittima di pregiudizi e malintesi, a partire dal nome.
Buona lettura!
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