La natura ci fornisce in ogni stagione anche spontaneamente tutto ciò di cui abbiamo bisogno per stare bene nel corpo e nella mente. Ci sono infinite varietà di erbe e fiori selvatici molto benefici per l’organismo, che possiamo trovare nei campi e nei boschi vicino a casa. Le specie vegetali spontanee disponibili in primavera sono quasi tutte molto depurative, proprio nel periodo dell’anno in cui il fegato è l’organo principe (la primavera corrisponde a Energia Legno in Medicina Tradizionale Cinese). Magari le conosciamo da sempre senza farci caso, li calpestiamo addirittura quando andiamo a passeggiare nel verde. Oggi ci sono diverse possibilità di riconoscere le erbe di campo, grazie alla guida di botanici e contadini esperti che si prestano a passeggiate di ricerca e raccolta di piante e fiori eduli. È un’ottima occasione non solo di imparare qualcosa che ci potrà essere molto utile in cucina e per la nostra salute, ma anche per stare a contatto con la natura più prossima a noi, quella del nostro territorio, e sicuramente apprezzarla di più.
Vi propongo una ricetta deliziosa e semplicissima che ho realizzato con la Silene vulgaris, detta verzulì o curnagì in base ai dialetti, ma adattabile a qualsiasi altro tipo di erbe di campo (piantaggine, tarassaco, borraggine, foglie di primule, malva etc.). L’azione depurativa di queste erbe meravigliose non dovrebbe essere annullata dall’uso di condimenti pesanti, come spesso avviene nelle ricette della tradizione. Perciò questo risotto alle erbe di campo non presenta mantecatura.
Ricetta risotto alle erbe di campo (con verzulì o Silene vulgaris)
Ingredienti
- 1 tazza di riso integrale lasciato in ammollo almeno 2 ore
- Un sacchettino di Silene vulgaris o verzulì
- 1 piccola cipolla
- Sale e pepe
- 2 cucchiai di olio evo
- La scorza di un limone bio
- Finocchietto qb
Preparazione
Scolare il riso dall’ammollo. Mettere sul fuoco una pentola con almeno 1 l di acqua, portare a bollore e salare. Non ho fatto il brodo per lasciare il più naturale possibile il sapore delle erbe e degli aromi freschi. Tagliare abbastanza finemente la cipolla e metterla insieme all’olio in una casseruola. Aggiungere poca acqua e sale e lasciare stufare un minuto. Aggiungere il riso, lasciare insaporire finché non asciuga tutto, poi aggiungere qualche mestolo di acqua calda, quanto basta per sovrastare di 2 dita il livello del riso. Coprire e portare a cottura.
Nel frattempo pulire le erbe di campo e tagliare le foglie grossolanamente. A parte grattugiare la scorza del limone e sminuzzare il finocchietto. Quando il riso è quasi cotto (ci vorranno almeno 40-45 minuti), aggiungere il verzulì e un altro po’ di acqua, mescolare e dopo pochi minuti spegnere il fuoco.
Alla fine inserire la scorza di limone e il finocchietto, se piace anche il pepe. Impiattare e servire caldo.




