Nel cuore della Brianza lecchese, tra le dolci colline del Parco del Curone e di Montevecchia, il parco di Villa Sommi Picenardi si apre al pubblico il 23 e 24 maggio per il Festival “Oltre i giardini”. Nel parco all’inglese e tra piante del giardino all’italiana della dimora patrizia del XVII secolo a Olgiate Molgora (LC), a mezz’ora da Milano, Bergamo e Como, si svolgerà un Festival, unico nel suo genere, che intreccerà letteratura e natura in una cornice storica d’eccezione.
Un weekend tra ville, libri e meraviglia verde
Il Festival “Oltre i giardini” nasce come un invito ad attraversare una soglia: non solo quella fisica di un parco storico, ma anche quella più sottile che unisce natura e cultura, paesaggio e racconto, cura dell’ambiente e responsabilità collettiva.
Nel corso dei secoli, Villa Sommi Picenardi, ha ospitato il gotha della letteratura e dell’arte, da Pietro Verri agli Scapigliati, da Tamara de Lempicka a Ennio Morlotti. Per due giorni, il giardino della villa si apre al pubblico e diventa un laboratorio aperto sulla fantasia e la curiosità di tutti gli amanti della lettura e del verde. Un evento unico e prezioso, ideato e diretto da Marco Belpoliti e Riccardo Fedriga, con la collaborazione di Maria Ilaria Sommi Picenardi, Maria Chiara Galbiati, Arianna Marelli e Beatrice Milani.
Un programma diffuso e accessibile
Il programma del Festival accompagna il pubblico attraverso incontri, laboratori per bambini, passeggiate nel parco, colazioni all’aperto, proiezioni cinematografiche, fotografia, teatro e concerti.
In compagnia di Ilaria Redaelli Sommi Picenardi e dello staff del Festival, protagonisti saranno botanici, architetti del paesaggio, divulgatori scientifici, scrittori, registi, attori e giovani musicisti.
Le loro voci compongono un percorso che mette in dialogo sapere scientifico e sensibilità letteraria, pensiero critico e pratiche quotidiane. Attraverso racconti, film, laboratori e presentazione di libri dedicati a piante, orti e giardini, il pubblico verrà accompagnato tra mille boschi narrativi perdendosi felicemente tra realtà e immaginazione.
Particolarmente sentito sarà un omaggio alla scrittrice e saggista Pia Pera, che verrà ricordata dall’architetto del paesaggio Antonio Perazzi.
Il platano secolare, simbolo del Festival
Al centro simbolico del Festival si trova il grande platano monumentale del parco, il più imponente d’Europa, che, da oltre due secoli, ben quaranta anni prima della Rivoluzione francese, veglia benevolo sulla villa con una chioma di oltre trentacinque metri di diametro.
Emblema di resilienza e continuità, l’albero diventa metafora del progetto stesso: come le sue radici tengono insieme la terra, così il dialogo tra discipline e generazioni può nutrire un futuro più consapevole. La sua chioma, ampia e accogliente, rappresenta una crescita lenta, condivisa e coltivata nel tempo.
Informazioni utili
- La partecipazione al Festival è gratuita.
- Il programma completo è disponibile il sito del Festival: www.festivalvillasommipicenardi.com
- Gli ospiti del Festival “Oltre i giardini.
- Come arrivare.
- Per le iscrizioni ai laboratori per i bambini (partecipazione gratuita) vai al link e segui le istruzioni per registrarsi (numero chiuso: 15 bambini per sessione).
Se non vuoi perderti i prossimi articoli, iscriviti alla newsletter.
riproduzione consentita con link a originale e citazione fonte: rivistanatura.com




