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Il sentiero che porta dall’hotel Campo Imperatore fino alla cima del Corno Grande del Gran Sasso non è fatto solo per chi ama i grandi spazi e i panorami straordinari ma ha molte particolarità da offrire anche agli appassionati naturalisti e ai… cinefili.
Le fioriture
In estate il pendio di Campo Pericoli, alla base del fianco sud-ovest del Corno Grande, è uno dei luoghi più interessanti per ammirare i fiori caratteristici dell’alta montagna appenninica. La lingua di cane della Majella (Cynoglossum magellense) è una delle specie endemiche più vistose, presente nelle formazioni erbose, mentre tra le rocce calcaree crescono la linaria alpina e i ciuffi gialli di Isatis allionii, una pianta che si trova solo in alcune valli del Piemonte e nell’Appennino centrale (Sibillini, Terminillo e, appunto, Gran Sasso).
La vipera degli Orsini
Le grandi distese di Campo Imperatore sono il luogo più adatto in Italia per osservare una Vipera ursinii, la più piccola e meno pericolosa delle vipere italiane. Si trova nei mesi estivi soprattutto vicino ai ginepri nelle aree esposte al sole e si nutre in massima parte di grandi cavallette. Anche se non è considerata una specie pericolosa, non va comunque toccata e disturbata perché il suo morso è velenoso.
Rocca Calascio
Le brulle montagne attorno a Campo Imperatore nascondono paesaggi spettacolari, come il castello aggrappato alle rocce di Rocca Calascio. Risalente forse all’XI secolo e oggi parzialmente in rovina, non ha perso il suo fascino ed è stata scelta come ambientazione a film di successo, su tutti Lady Hawke, del 1985, e Il Nome della Rosa, del 1986. Subito sotto alla rocca si trova la chiesa di Santa Maria della Pietà.
IL PERCORSO IN DETTAGLIO
Per chi
Campo Imperatore è indicato per tutti, mentre la salita al Gran Sasso richiede un buon allenamento.
Lunghezza
Circa 10 chilometri dall’hotel Campo Imperatore fino alla cima del Corno Grande e ritorno.
Dislivello
Circa 1.200 metri.
Durata
6-8 ore circa, con soste per osservare il paesaggio.
Cartografia
Mappe del Parco e guide della Technopress sul Gran Sasso. I sentieri sono ben segnalati e molto frequentati d’estate, ma è meglio avere con sé una carta.
Periodo
Dalla tarda primavera fino a settembre, ma il periodo ideale è fine giugno-luglio.
Equipaggiamento
Una giacca impermeabile e qualcosa di caldo; scarpe da trekking alte e di buona qualità. Anche in piena estate il meteo può cambiare molto rapidamente. Un binocolo per osservare gli uccelli e i camosci. Non c’è acqua potabile: meglio avere una borraccia da almeno 2 litri.
Come arrivare
Campo Imperatore si trova presso Cerreto Assergi (AQ), che si raggiunge con l’A24. Poi SS17bis per Fonte Cerreto, fino al bivio per Campo Imperatore.
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