L’associazione PETA ha svolto un’indagine sui combattimenti di galli a Bali e ha diffuso scioccanti che mostrano galli terrorizzati che vengono costretti a combattere fino alla morte, con rasoi affilati legati alle zampe.
Tra gli spettatori dilaga il gioco d’azzardo illegale e i tassisti di Bali stanno promuovendo questi spettacoli crudeli a turisti ignari.
Se i volatili non si uccidono abbastanza velocemente, rimangono intrappolati insieme sotto una piccola cesta finché uno non colpisce l’altro a morte, e anche il “vincitore” spesso riporta ferite letali.
Quando non sono costretti a combattere, i galli sono solitamente confinati nelle ceste, dove non possono razzolare, cercare cibo, crogiolarsi al sole o esprimere qualsiasi altro comportamento naturale.
Molti vengono legati a tapis roulant improvvisati e costretti a correre in cerchio o a saltare da certe altezze, spesso con pesi attaccati alle zampe, per sviluppare massa muscolare.
Spettacoli disgustosi proposti anche ai turisti
«I turisti stranieri vengono attirati verso questi spettacoli disgustosi, dove galli terrorizzati sono costretti a affettarsi a vicenda fino all’osso per alimentare operazioni di gioco d’azzardo illegale» afferma Mimi Bekhechi, vicepresidente per l’Europa di PETA.
«La PETA esorta i viaggiatori a stare alla larga da questo sanguinario e ripugnante spettacolo e, se vengono invitati ad assistere a un combattimento di galli, a denunciarlo alle autorità locali». Ai sensi dell’Articolo 303 del Codice Penale Indonesiano (KUHP), infatti, il gioco d’azzardo è un reato punibile con una pena detentiva fino a 10 anni e multe considerevoli.
Pratiche crudeli
I polli formano strutture sociali complesse, sognano nel sonno e si preoccupano del futuro, proprio come gli esseri umani. Tuttavia, nei combattimenti di galli possono subire perforazioni polmonari, fratture ossee e occhi cavati, e le ferite dei sopravvissuti vengono raramente curate. Prima del combattimento, molti galli vengono mutilati preventivamente: le loro piume vengono strappate e i bargigli e le creste vengono dolorosamente tagliati via con le cesoie, il tutto per impedire che l’avversario possa farlo durante lo scontro.
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