Lumina Milia di Ampezzo (UD), nelle alpi carniche, è un Giardino botanico esperienziale che offre quest’anno ai suoi visitatori un inedito percorso naturalistico notturno, con l’obiettivo dell’osservazione del bosco di notte.
Il progetto intende approcciare la conoscenza della Natura secondo un metodo esperienziale. Appena la luce lascia spazio all’oscurità, il bosco cambia aspetto, perché viene meno il senso più usato: la vista.
L’esperienza sensoriale
Il visitatore può vivere esperienze particolari, combinando le dinamiche naturali con emozioni e sensazioni. Il bosco di Lumina Milia si rivela con tutti i suoi segreti notturni, stimolando un’esperienza cognitiva, emotiva e sensoriale, amplificata dalla notte con i suoi colori, suoni e profumi.
Le tenebre, avvolgono la realtà e la poca luce rimanente dà spazio all’immaginazione. I tronchi, assumono forme grottesche. Le fronde dei rami, si trasformano in esseri misteriosi indecifrabili. Il vento sembra sussurrare qualcosa.
Accompagnati dai versi dei molti animali notturni, si giunge sino ai margini del torrente Teria che, secondo la leggenda, è abitato da Sbilfs e Aganis (esseri fatati della tradizione carnica-friulana abitanti dei boschi e dei corsi d’acqua).
Info Lumina Milia
Il sentiero ad anello si completa in circa un’ora e venti minuti dopo aver percorso 1,5 km, superato 100 metri di dislivello, 140 scaloni e differenti ecosistemi: la faggeta, il bosco misto, il bosco ripariale, il torrente e il prato.
Il percorso è illuminato da 15.000 mini-led e 180 fari di differente colorazione, tali da rendere l’atmosfera “magica” in tutto il percorso.
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