Con l’introduzione dello Standard Chartered Climate Award nel 2024, il concorso Standard Chartered Weather Photographer of the Year di quest’anno, organizzato dalla Royal Meteorological Society del Regno Unito (RMetS), ha attirato migliaia di candidature da parte di fotografi di tutte le età e livelli di abilità in tutto il mondo. Il concorso si conferma ancora una volta come efficace piattaforma internazionale per sensibilizzare l’opinione pubblica sui problemi ambientali che mettono a rischio il nostro pianeta, tra cui ondate di calore, cicloni e inondazioni estreme.
Il contest fotografico ha annunciato la rosa delle foto finaliste candidate al premio che potranno essere votate online dal pubblico da oggi 19 settembre fino al 17 ottobre 2024. L’annuncio del vincitore avverrà il 30 ottobre 2024.
La galleria della shortlist per la votazione pubblica è disponibile sul sito web della Royal Meteorological Society e presenta un’ampia gamma di straordinarie fotografie meteorologiche e climatiche.
Marisa Drew, Chief Sustainability Officer di Standard Chartered, ha commentato: «Congratulazioni a coloro che sono entrati nella shortlist del concorso Standard Chartered Weather Photographer of the Year di quest’anno. Essendo il secondo anno della nostra sponsorizzazione, sono ancora una volta colpito dalla fotografia emersa nella rosa dei candidati, che mostra l’impatto dei cambiamenti climatici sulle comunità e sull’ambiente naturale. Quando il mese prossimo saranno annunciati i vincitori, non vedo l’ora di vedere quale fotografia si aggiudicherà il nostro nuovo Premio per il clima, introdotto quest’anno per sensibilizzare l’opinione pubblica sull’importanza della mitigazione e dell’adattamento al clima. Buona fortuna a tutti i partecipanti alla shortlist».
Visualizza qui la lista dei candidati e vota il tuo preferito.
Galleria dei finalisti, seconda parte
(clicca per ingrandire)
- “The Ice Storm” di Andrea Kleene. Meinerzhagen, Germania. La fotografa ha catturato questa immagine ravvicinata di ramoscelli e rami ricoperti di ghiaccio dopo un evento di pioggia gelata particolarmente intenso a est di Colonia. Questa formazione di ghiaccio liscio e chiaro è chiamata “velatura” e si forma quando una pioggia o una pioggerella “superfredda” di grandi dimensioni si congela quando incontra una superficie ghiacciata. © RMetS
- “Sprites Dancing in the Dark Night” di Wang Xin. Chongming District, Shanghai, Cina. Il fotografo ha dovuto essere estremamente paziente per catturare questo magnifico esempio di spettro rosso (“folletto rosso”) nel distretto di Chongming a Shanghai. La giuria ha commentato che è raro vedere un’immagine con una tale estensione e numero di folletti. © RMetS
- “The Fireline” di Patrick Ryan. Cape Town, Sudafrica. La drammatica immagine mostra l’impatto del cambiamento climatico a Città del Capo, dove l’aumento delle temperature e la riduzione delle precipitazioni hanno aumentato la probabilità di incendi selvaggi. Questa fotografia è stata scattata quando l’incendio è andato fuori controllo, costringendo i vigili del fuoco a fuggire. La giuria ha apprezzato la tensione dell’immagine. È un richiamo al conflitto tra natura e uomo, esacerbato dal cambiamento climatico. © RMetS
- “Signs Of A Flood” di Ian Knight. Staffordshire, UK. « Non è una sorpresa che questo passaggio pedonale sia chiuso!». Questo cartello piuttosto superfluo è stato immortalato dal fotografo locale Ian Knight mentre «vagava per la città cercando di evitare le inondazioni» causate dal fiume Sow nel centro di Stafford. © RMetS
- “Rowing” di Gerson Turelly. Porto Alegre, Rio Grande do Sul, Brasile. Questa immagine mostra il centro di Porto Alegre durante le devastanti inondazioni del Rio Grande do Sul nella primavera del 2024. In questa immagine, una strada si è trasformata in un corso d’acqua lungo il quale un giovane uomo rema con il suo kayak. La composizione e l’illuminazione della foto sono state apprezzate dalla giuria, così come la potente combinazione di impatti climatici e meteorologici ritratti nella scena. © RMetS
- “River Drying in Drought” di Md Shafiul Islam. Gaibandha, Bangladesh. Questa immagine mostra gli effetti della siccità e dell’interferenza umana sul flusso del fiume Teesta. Utilizzando un drone, il fotografo ha immortalato la scena nella regione di Haripur, nel distretto di Gaibandha. La giuria ha notato il forte simbolismo di un fiume che si sta prosciugando, formando la forma di un albero senza foglie. © RMetS
- “Resilience in the Rain” di Aung Chan Thar. Inle Lake, Myanmar. Un pescatore si avventura nel lago Inle del Myanmar durante un acquazzone notturno alla ricerca di pesce per mantenere la sua famiglia. Questa immagine cattura «la resilienza e la dedizione dello spirito umano contro le sfide della natura». Mostra anche una delle tradizioni uniche del lago, la “voga delle gambe”. Guardando da vicino, si può notare che il pescatore ha una gamba sul remo, che gli permette di dirigere la barca. © RMetS
- “Li’taami’kooko” (magnifica serata). di Shawn Sakamoto. Near Pincher Creek, Alberta, Canada. Sul lato orientale delle catene montuose interne del Nord America, le praterie canadesi e le Grandi Pianure nordamericane sono talvolta interessate da venti caldi e secchi, noti come venti Chinook interni. Il nome deriva dalla parola dei nativi americani che significa “mangiatore di neve”, poiché il Chinook può aumentare rapidamente le temperature. Il fotografo ha notato come i venti caldi di Chinook abbiano sciolto la prima nevicata della stagione nei giorni precedenti a questa immagine. © RMetS
- “Nature and Boat” di Htet Phyo Wai. Bokpyin Township, Andaman Sea, Myanmar. Questa immagine mostra l’avvicinarsi di un temporale. Una barca da pesca solitaria è in attesa nell’acqua turchese ingannevolmente calma, preparandosi ai forti venti e al mare agitato che accompagneranno la tempesta. La caratteristica più evidente di questa immagine è la shelf cloud, una caratteristica comune delle tempeste con forti raffiche di vento. © RMetS
- “Morning Life” di Zaw Zaw Wai. Myanmar. In questa immagine, una famiglia appende dei panni di cotone tinti ad asciugare mentre sullo sfondo sorge il sole. La terra arida e screpolata domina il primo piano dell’immagine, ma è punteggiata da germogli verdi, che secondo alcuni giudici danno un senso di rinnovamento. La giuria è stata incuriosita dal messaggio di speranza di una famiglia che va avanti con la vita, nonostante «sia in balia degli elementi». Purtroppo, la terra arida ricorda quanto sia dispendiosa l’acqua per la coltivazione del cotone. © RMetS
- “Morning Fog” di David Hendry. Loch Ard, Scotland, UK. Questa immagine mostra Loch Ard, nel Parco Nazionale Trossachs in Scozia, sotto il sole del primo mattino di ottobre. Dato l’orientamento est-ovest del lago, il fotografo David Hendry ha voluto immortalare «il sole che sorge lungo il Loch e che mette in risalto la frequente foschia che aleggia sull’acqua e i bellissimi colori autunnali» © RMetS
- “Lone Tree” di Dominika Koszowska. Pico Ruivo, Madera, Portogallo. Durante un’escursione sulla cima del Pico Ruivo a Madeira, in Portogallo, la fotografa si è imbattuta in un albero bianco morto e solitario, un «residuo degli incendi che hanno spazzato via l’isola nel 2010». Dominika ha avuto anche la fortuna di assistere alla formazione della nebbia di montagna, descrivendo come «un mare di nuvole si sia riversato nella valle sottostante». © RMetS
- “Volcanoes” di Nur Syaireen Natasya Binti Azaharin. Bromo, Indonesia. La fotografa era uscita con l’aspettativa di catturare un’alba, ma è stata invece ricompensata con questa splendida vista di vulcani fumanti a Giava Est, in Indonesia. Seduta al di sopra delle nubi stratosferiche a bassa quota, ha potuto godere di una tranquilla vista delle cime nella prima luce del mattino e ha scattato la scena con il suo smartphone. La giuria ha lodato la delicatezza dello scatto, apprezzando la combinazione delle curve del paesaggio e dell’albero in primo piano con il bacino di nuvole e il cielo blu in alto. © RMetS
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