Il tradizionale evento, organizzato da Corriere della Sera in occasione della Giornata Mondiale dell’Ambiente, quest’anno cresce e diventa un vero e proprio Festival.
“Pianeta 2030”, fino a sabato 8 giugno, Giornata Mondiale degli Oceani, è in svolgimento in Triennale Milano.
«Siccità e inondazioni, surriscaldamento ed economia circolare sono questioni che attraversano la nostra vita quotidiana e che richiedono momenti di riflessione che siano più lunghi di una sola giornata. Per questo abbiamo pensato a un Festival di quattro giornate che dialoghi con tutti, consentendo a ogni generazione di avvicinarsi a temi come l’ambiente, la natura, la biodiversità, l’energia e la mobilità, e che possa, con un approccio semplice, mettere insieme gli argomenti più complessi» spiega Edoardo Vigna, caporedattore responsabile di “Pianeta 2030”.
Il Festival “Pianeta 2030”, che può essere seguito in streaming su corriere.it e sui social della testata, articola il suo palinsesto in diversi momenti:
- le mattinate sono riservate alle scuole, con incontri e laboratori per gli studenti di elementari, medie e superiori. Ospiti d’eccezione Adrian Fartade e Gabriella Greison con i loro percorsi straordinari, riservati ai più giovani.
- ad aprire i pomeriggi di dibattiti e riflessioni lo speech dello scienziato evoluzionista Telmo Pievani, primo di numerosi ospiti italiani e internazionali protagonisti di talk e interviste. Affascinante inoltre il giro del mondo proposto attraverso la rubrica “Mappamondo” che grazie a una decina di collegamenti, condurrà i partecipanti dalla Polinesia francese al Madagascar, dall’Amazzonia alla stazione del Cnr nell’arcipelago delle Svalbard
- ogni giornata prevede poi workshop di fotografia e due appuntamenti quotidiani con la cantautrice Marianna Mirage che proporrà sessioni di yoga, accompagnate da percorsi musicali
- le giornate si concluderanno con uno spettacolo serale, realizzato ad hoc per Pianeta 2030 – il festival.
La partecipazione è libera e gratuita fino a esaurimento posti.
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