Come e perché il rottweiler Cody, un cucciolo di undici mesi di circa 50 chili, sia caduto dalla finestra del terzo piano non si sa. Ci sono anche versioni contrastanti sul fatto se il cane abbia colpito la giovane donna incinta, rimasta ferita nell’incidente (le sue condizioni stanno migliorando), o se quest’ultima sia caduta per lo spavento, battendo la testa.
Qualcuno ricorda anche un precedente: nel 2018 un gatto di sei chili cadde dall’ottavo piano colpendo un passante per le strade di Torino. La proprietaria è stata imputata per lesioni colpose.
Infatti, in attesa di conoscere i particolari di questa tragica vicenda, l’Organizzazione internazionale protezione animali (Oipa) ricorda che chi gestisce un cane ha l’obbligo di custodirlo sempre con attenzione, poiché un cane è come un bambino e va controllato per evitare danni a sé e al prossimo.
In casi del genere, il detentore può essere responsabile dell’omessa custodia e malgoverno del proprio cane.
In ogni caso, se un cane non controllato debitamente causa un danno, il detentore può essere responsabile dal punto di vista sia civile, con richiesta di risarcimento danni, sia penale per lesione colposa.
Al fine di escludere la colpa di omessa custodia, non è sufficiente tenere l’animale in un luogo privato e recintato, ma è necessario che tale luogo sia idoneo a prevenirne la fuga.
Il perché della caduta
Nei giorni successivi all’incidente si sono sovrapposte ricostruzioni, diverse e incontrollabili, sul rottweiler caduto. «Il cane che giocava con il gatto di casa. Il cane ha tentato di azzannare un piccione. Troppi animali in quell’appartamento. La finestra era aperta, ma è alta. Avrà creduto che qualcuno lo stesse chiamando. Spari sentiti dai passanti. Il cannone del Gianicolo…».
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