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Scienza
COSTA ATLANTICA DELL'AFRICA

Il mare si è alzato di 100 metri negli ultimi 30mila anni

Molte regioni costiere africane sono direttamente minacciate dall'innalzamento del livello del mare

Il mare si è alzato di 100 metri negli ultimi 30mila anni
© hs-gestaltung via pixabay.com

Redazione Redazione 15 Mag 2025

Il livello dell’Oceano Atlantico è fortemente influenzato dai cambiamenti climatici e dalla fusione delle calotte glaciali.

Il livello attuale del mare lungo la costa atlantica dell’Africa è più alto di oltre 100 metri rispetto a 30.000 anni fa. Il dato emerge da uno studio coordinato dal professor Matteo Vacchi del Dipartimento di Scienze della Terra dell’Università di Pisa pubblicato sulla rivista Nature Communications.

Il prof. Vacchi sottolinea: «Nonostante l’intero continente Africano contribuisca solo per il 4% alle emissioni globali di gas serra, il cambiamento climatico avrà effetti molto significativi in Africa occidentale, dove il 31% della popolazione e le principali infrastrutture sono concentrate nella zona costiera».

Affinare i modelli climatici

Molte regioni costiere africane, comprese città densamente popolate e ambienti naturali sensibili, sono direttamente minacciate dall’innalzamento del livello del mare.

Studiando le fluttuazioni avvenute negli ultimi 30.000 anni potremmo affinare i modelli climatici e migliorare le previsioni sulle reazioni del sistema Terra rispetto ai cambiamenti attuali.

«La fascia costiera rappresenta circa il 56% del prodotto interno lordo (PIL) dei paesi dell’Africa occidentale, rendendola una risorsa economica e sociale chiave altamente vulnerabile ai cambiamenti del livello del mare causati dal clima» evidenzia il professor Vacchi.

Matteo Vacchi.

Matteo Vacchi.

La ricerca ha evidenziato tre fasi evolutive principali:

  1. nell’epoca del massimo glaciale (circa 30.000 – 19.000 anni fa) il livello del mare era molto più basso rispetto ad oggi, circa 99-104 metri in meno, principalmente per la grande quantità di acqua intrappolata nelle calotte glaciali;
  2. nella successiva fase di deglaciazione (19.000 – 7.500 anni fa), con il riscaldamento globale e la fusione delle calotte, il mare ha iniziato a risalire sempre più rapidamente sino a raggiungere il livello attuale;
  3. il trend è continuato nel corso dell’Olocene (7.500 anni fa – oggi): il mare ha continuato a salire, ma con un ritmo più moderato, fino a raggiungere un massimo tra 5.000 e 1.700 anni fa con valori anche hanno superato il livello attuale;

dopo questa fase, c’è stata una sostanziale stabilizzazione, fino al nuovo recente innalzamento dovuto al riscaldamento globale che ha riguardato gli ultimi 100 anni.

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«Il nostro studio fornisce una ricostruzione dettagliata e senza precedenti delle variazioni del livello del mare lungo la costa atlantica dell’Africa dal massimo glaciale fino all’epoca moderna – dice Matteo Vacchi – si tratta di dati fondamentali per comprendere i trend attuali e prevedere le future variazioni del livello del mare con implicazioni molteplici che toccano diversi ambiti scientifici e applicativi» dice Matteo Vacchi.

 

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