Si intitola I miei primi 50 anni: storia e prospettive del primo Parco regionale d’Italia il libro fresco di stampa voluto dall’Ente Parco Lombardo della Valle del Ticino. Realizzato dalla casa editrice Edinat, con testi di Michele Mauri e un contributo di Claudio De Paola, direttore generale del Parco stesso, il volume si è avvalso della direzione editoriale di Pietro Greppi, del coordinamento redazionale e del progetto grafico di Laura Floris e delle fotografie di Norino Canovi, Armando Bottelli, Franco Sala, Nicolò Sala e Rosalino Torretta.
Il lavoro in realtà può vantare il contributo di tanti autori, cioè di tutti coloro che hanno dato carne e sangue all’idea maturata già verso la fine degli anni Sessanta del secolo scorso e concretizzatasi il 9 gennaio del 1974 con l’approvazione della Legge Regionale n. 2 dal titolo “Norme urbanistiche per la tutela delle aree comprese nel piano generale delle riserve e dei parchi d’interesse regionale. Istituzione del Parco Lombardo della Valle del Ticino”.
Oltre alla presentazione della Presidente Cristina Chiappa e alle testimonianze degli attuali consiglieri, il libro ospita quattro interviste a figure storiche:
- Ambrogio Colombo, uno dei fondatori che ha presieduto il Consiglio Direttivo dal 1982 al 1986 e per altri sedici anni ne è stato vicepresidente;
- Luciano Saino, presidente dal 1998 al 2002;
- Dario Furlanetto, direttore dal 1988 al 2010;
- Norino Canovi, guardiaparco per un quarto di secolo.
Per dare voce anche a tutti gli altri artefici di questa bella storia è stato adottato un curioso espediente narrativo: il Parco si racconta in prima persona. «Salve, mi presento: sono il Parco Lombardo della Valle del Ticino e compio 50 anni». È questo l’incipit del libro.
Poi entra in scena anche un narratore onnisciente che in terza persona espone fatti, fornisce dati e informazioni sull’area protetta. Pagina dopo pagina gli avvenimenti prendono forma attorno a questa alternanza di registri.
C’è un’altra scelta narrativa interessante ed efficace: mentre si ripercorrono le vicende del Parco, dalla genesi a oggi, si riesamina anche quel che è accaduto nella società civile, prestando particolare attenzione alla graduale presa di coscienza maturata tra i cittadini, le istituzioni e le imprese nei confronti delle questioni ambientali.
Ci si accorge così che la storia del primo Parco regionale italiano coincide grosso modo con il processo evolutivo che ha spinto il nostro Paese a comprendere parecchie cose. Innanzitutto che la linea di sviluppo intrapresa andava corretta e che le conseguenze nefaste sull’ambiente causate da una crescita senza limiti e senza rispetto andavano arginate e mitigate.
Le due storie si accostano, s’intersecano e si sovrappongono. Il lettore ha così modo di comprendere appieno il ruolo eccezionale svolto dal Parco Lombardo della Valle del Ticino, che è stato e continua a essere un luogo di pensiero, dove si teorizzano nuove soluzioni e nuovi approcci, e al contempo un eccezionale laboratorio, dove tali percorsi vengono sperimentati. Primo fra tutti, quello che mira a far convivere in armonia le esigenze dell’uomo con le sue attività e le necessità della natura e del paesaggio con tutti i suoi elementi.
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“Parco Lombardo della Valle del Ticino – I miei primi 50 anni”
Storia e prospettive del primo Parco regionale d’Italia
Il libro che celebra i 50 anni dall’istituzione del Parco Lombardo della Valle del Ticino è una ricca pubblicazione che, oltre a ripercorrere la genesi dell’area protetta, ne illustra le peculiarità naturalistiche, paesaggistiche e storiche, con uno sguardo alle prospettive future.
di Michele Mauri
200 pagine, 22 Euro (IVA inclusa)
formato 210×297
© Edinat – Edizioni di Natura
Stampa: settembre 2024
ISBN 979-12-985210-0-1
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