Scoperto nel 1901 all’interno di un relitto greco, il Meccanismo di Anticitera ha da sempre incuriosito i ricercatori che hanno cercato di comprenderne il funzionamento e le potenzialità di calcolo. Diviso in 82 frammenti, è giunto fino a noi solo un terzo dello strumento originale, tra cui 30 ruote dentate in bronzo corrose. Il meccanismo è datato intorno all’89 a.C. ed è conservato nel Museo Archeologico Nazionale di Atene.
Il meccanismo di Anticitera è un planetario meccanico greco azionato a mano, descritto come il più antico esempio conosciuto di computer analogico, utilizzato per prevedere posizioni astronomiche ed eclissi con decenni di anticipo. Poteva anche essere utilizzato per tracciare il ciclo quadriennale degli antichi Giochi Olimpici.
Ora, grazie alla tomografia computerizzata a raggi X i ricercatori hanno decodificato la struttura della della macchina, rivelando iscrizioni che descrivono i moti del Sole, della Luna e di tutti e cinque i pianeti conosciuti nell’antichità e come questi fossero visualizzati nella parte anteriore come un antico cosmo greco.
La soluzione di questo complesso puzzle tridimensionale rivela una creazione geniale, che unisce i cicli dell’astronomia babilonese, la matematica dell’Accademia di Platone e le teorie astronomiche dell’antica Grecia.
I risultati dello studio sono stati pubblicati nell’articolo “A Model of the Cosmos in the ancient Greek Antikythera Mechanism” pubblicato su Scientific Reports.
- Vista della parte posteriore del frammento del Meccanismo di Anticitera. Museo Archeologico Nazionale di Atene. © Marsyas/CC BY 2.5
- Ricostruzione al computer del Cosmo greco, il display del Meccanismo di Anticitera. © Scientific Reports
Adam Wojcik, ingegnere dei materiali della London’s Global University (UCL), ha dichiarato: «La soluzione di questo complesso puzzle 3D rivela una creazione geniale, che combina cicli di astronomia babilonese, matematica dell’Accademia di Platone e antiche teorie astronomiche greche».
Il Meccanismo di Anticitera è a tutti gli effetti un computer meccanico composto da ingranaggi di bronzo, che utilizzava una tecnologia innovativa per fare previsioni astronomiche, meccanizzando i cicli e le teorie astronomiche dell’epoca.
Le caratteristiche della Ruota motrice principale indicano che essa calcolava i moti planetari con un complesso sistema epicicloidale (ingranaggi montati su altri ingranaggi). La tomografia ha rivelato una ricchezza di indizi inaspettati nelle iscrizioni, che descrivono un antico cosmo greco nella parte anteriore.
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